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Eur: gli studenti abbattono le barriere architettoniche

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Arriva dagli studenti dell’Istituto Superiore per Geometri Leon Battista Alberti all’Eur una proposta concreta per l’abbattimento delle barriere architettoniche. A darne notizia un comunicato che pubblichiamo.

I ragazzi dell’ultimo anno dell’Istituto Superiore per Geometri Leon Battista Alberti all’Eur hanno realizzato un progetto tecnico per l’eliminazione delle barriere all’interno del quartiere, proponendo uno studio di fattibilità per il tratto in via della Civiltà del Lavoro, nell’area compresa tra il Quadrato della Concordia e il Palazzo dei Congressi. I risultati del lavoro sono stati presentati questa mattina presso la Sala degli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica.

L’iniziativa nasce nell’ambito di un protocollo di intesa firmato lo scorso ottobre tra Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), Municipio XII, Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Roma e lo stesso Istituto d’Istruzione Superiore Statale Leon Battista Alberti, con l’obiettivo di promuovere azioni tese alla diffusione di una nuova cultura progettuale degli ambienti fondata sui principi della Total Quality, in un’ottica di collaborazione fra tutti gli attori della società, pubblici e privati.

Per sette mesi i ragazzi si sono dati appuntamento il sabato e, sotto la guida di esperti del Collegio Provinciale dei Geometri e dei geometri laureati di Roma, assistiti anche dal loro insegnante di Estimo, il Prof. Federico Gobbi, si sono messi all’opera. “L’esperienza è stata per gli allievi un’occasione per confrontarsi con le competenze tecniche acquisite, investendole in un progetto di valore sociale – spiega il Prof. Gobbi – Durante la progettazione siamo stati attenti anche a proporre soluzioni che si possano inserire armonicamente nel contesto architettonico del quartiere”.

Il lavoro ha previsto una prima fase di rilievo topografico delle barriere architettoniche presenti nell’area individuata, una successiva restituzione grafica, la vera e propria progettazione tecnica per il superamento delle barriere, ed infine la redazione del computo metrico estimativo e del piano di sicurezza e coordinamento.

Nella fase di progettazione gli alunni sono stati affiancati anche da un geometra disabile in carrozzina, che ha illustrato loro le difficoltà che quotidianamente incontra negli spostamenti, suggerendo anche gli accorgimenti tecnici da adottare in fase di progettazione per il superamento degli ostacoli.

“Gli studenti sono i professionisti del futuro – dichiara Trieste, Presidente di Fiaba – ed è proprio da loro che può diffondersi una cultura della progettazione che promuova la costruzione del nuovo ad accessibilità globale. Il nostro sogno è di estendere questo progetto a tutte le regioni”.

“Sebbene le amministrazioni locali non vivano un momento florido delle loro finanze – conclude il Presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta – vogliamo scommettere sull’efficacia di questo progetto e per questo ci impegneremo affinché trovi concreta realizzazione”.