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Eur, grattacielo Castellaccio. Fare Ambiente Lazio: “Sara’ bello come Corviale in verticale?”

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“Presentato il grattacielo ideato dall’architetto Purini per il quartiere Eur, ed a molti ha già fatto venire in mente seri dubbi: sarà bello come Corviale in verticale?” è quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, Coordinatore per il Lazio del Movimento Ecologista Europeo- Fare Ambiente. “Non è sufficiente progettare sul tetto di un enorme grattacielo pannelli fotovoltaici per considerare questa realizzazione un modello di rispetto ambientale. Non è sufficiente, come non riteniamo che la Ville Radieuse di Le Corbusier sia stato un modello di città dove si è riconciliato l’uomo con la natura”.

“Riteniamo –prosegue Benvenuti- che Roma deve ripensare una nuova forma di architettura, anche considerando edifici che si sviluppano in altezza per non occupare maggiori spazi magari a danno del verde o delle parti comuni, ma certamente la Capitale deve continuare ad avere una armonia con la parte storica della città e con i quartieri a forte identità storico-architettonica e di fatto non può e non deve assomigliare ad una New York oltreoceano”.

“Il contesto in cui è incasellato questo progetto di grattacielo altera sensibilmente lo stile architettonico dell’Eur, un quartiere che rappresenta la porta d’ingresso per chi accede a Roma dal Lido e che oggi è totalmente trasformata con un’ingresso all’insegna delle megastrutture commerciali ed ora di un enorme grattacielo che inciderà fortemente sulla prospettiva del Colosseo quadrato e non solo, ancora oggi simbolo dell’identità dell’Eur”.

“Ne avremmo fatto realmente a meno, soprattutto perché è un progetto che giunge da lontano, dalle trascorse amministrazioni bocciate dai cittadini, romani che vorremmo ascoltare a riguardo –prosegue Benvenuti- per comprenderne il gradimento, l’opportunità della realizzazione, soprattutto in un contesto architettonico come quello dell’Eur che avrebbe dovuto rimanere inalterato e che secondo noi un grattacielo non riuscirà armoniosamente a dialogare con il paesaggio urbano circostante”.