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EUR: il quartiere si prepara all’E-Prix

Raggi: “Sentiamo di aver raggiunto un grande traguardo che abbiamo fortemente e caparbiamente voluto”

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EUR Piazza Guglielmo Marconi

EUR – Il 14 aprile del 2018 anche la Capitale avrà il suo primo Gran Premio di Formula E. La corsa delle auto elettriche verrà ospitata dalle strade dell’Eur, tra i palazzi simbolo dell’architettura razionalista italiana e i tanti cantieri ancora aperti e immobili della zona. L’annuncio è arrivato il 19 giugno scorso con l’approvazione del calendario delle competizioni internazionali.

PER IL TERRITORIO – Il 6 luglio la Sindaca Raggi è tornata a parlare di questo evento all’interno di un convegno dal titolo ‘Progetti per la mobilità sostenibile – Formula E, un’esperienza di successo’: “Sentiamo di aver raggiunto un grande traguardo che abbiamo fortemente e caparbiamente voluto – ha detto la prima cittadini – Il punto nodale è mettere insieme un evento sportivo di caratura internazionale e un tema che sta a cuore all’amministrazione come la sostenibilità ambientale, ma c’è un altro pregio importante che sono i benefici a caduta sul territorio – aggiunge – È un evento interamente sponsorizzato che porterà benefici come il rifacimento delle strade del percorso di gara, l’installazione di un numero altissimo di colonnine elettriche e anche il Wi-Fi in IX Municipio”.

L’INDOTTO – A margine del convegno anche il presidente di Eur Spa, Roberto Diacetti, ha parlato di benefici derivanti dalla partecipazione al circuito dell’E-Prix: “Non costerà nulla a Roma ma porterà alla città un indotto di circa 40/50 milioni di euro l’anno”. La corsa si terrà nel 2018 e per i 4 anni a seguire: “L’evento sarà il 14 aprile ma abbiamo l’idea di aprire già tutta la settimana precedente – seguita Diacetti – alla Nuvola ci sarà il cosiddetto ‘village’ che offrirà ospitalità gratuita a tutti, le case automobilistiche promuoveranno iniziative sulla mobilità elettrica e i cittadini potranno incontrare i piloti e provare a guidare una Formula E tramite un simulatore”.

IL SOGNO – “Sono anni che ci proviamo, portare la Formula E qui a Roma è sempre stato un mio sogno”, racconta il ceo della Formula E, Alejandro Agag, che aggiunge come ci sia ancora “tanto da fare a livello internazionale sul tema della mobilità sostenibile e non è semplice. La lotta si giocherà tutta nei prossimi 20-30 anni nel cuore delle città – aggiunge – Uno dei grandi problemi è l’inquinamento atmosferico e la mobilità elettrica è una parte della soluzione. Far capire questo con vetture elettriche cool è molto importante, soprattutto per i bambini di oggi che acquisteranno una macchina domani”.

LeMa