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EUR: il Sindaco punta al tavolo con il Ministro, ma la Corte dei Conti indaga sulla Nuvola

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Si parla di ‘eccesso di compensi all’architetto’ per la realizzazione del centro congressi

L’INCONTRO TRA SINDACO E MINISTRO – Nella mattinata di ieri si è svolto l’atteso incontro tra il Ministro Padoan e il Sindaco Marino circa la tutela degli edifici di valore storico del’EUR. Tra i temi in discussione, oltre al futuro della partecipata EUR Spa, anche la conclusione dei lavori sulla Nuvola. “Il ministro Padoan e il sindaco Marino condividono la convinzione e la determinazione a tutelare il patrimonio monumentale nel portafoglio di Eur SpA, di preminente interesse storico e culturale per il Paese – recita una nota congiunta delle due istituzioni – Al fine di conseguire questo obiettivo, è in corso una due diligence sull’intero patrimonio immobiliare della società”. L’idea è che la società disponga di un piano industriale che includa il lancio del turismo congressuale utile a incrementare la competitività di Roma Capitale. “In questo contesto si inserisce il rapido completamento della costruzione della Nuvola – aggiungono – Per definire nel dettaglio i passi successivi, Ministero e Roma Capitale hanno deciso di avviare un tavolo di lavoro comune”. 

LE INDAGINI DELLA CORTE DEI CONTI – Se i rapporti tra i partner che compongono la società sembrano essere stati quindi ricuciti, altro discorso riguarda le finanze di EUR Spa, al momento al vaglio della Corte dei Conti. Note d’agenzia fanno sapere dell’apertura di un’istruttoria per presunto “eccesso di compensi all’architetto per la realizzazione Nuovo Centro Congressi Eur”. La circostanza emerge dalla relazione del procuratore regionale Angelo Raffaele De Dominicis in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile. 

LA REAZIONE DEL MUNICIPIO IX – Una nuova gatta da pelare per gli amministratori del pentagono dell’EUR. Situazione questa che porta la presidenza del Municipio IX a sottolineare la gestione economica era già stata denunciata in passato: “Le indagini sui cantieri dell’EUR confermano che avevamo ragione a insistere: i ritardi e la poca trasparenza che contraddistinguono la gestione delle opere infinite sono il sintomo evidente di un cattivo impiego dei fondi pubblici e dello sfruttamento del territorio che merita l’approfondimento della magistratura – spiega il Presidente Andrea Satontoro, che aggiunge – Luneur, Velodromo, Acquario di Roma, Nuvola e Filobus per il corridoio della Laurentina sono interventi che, considerati gli inaccettabili ritardi, non hanno tenuto pienamente conto del preminente interesse pubblico. Se dalle istruttorie della Corte dei Conti dovesse emergere che non eravamo visionari, saremmo davanti alla più grande operazione di sperpero e a una incredibile gestione eseguita, vedremo se con dolo o solo per incapacità, a danno dei cittadini romani”. 

LM