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EUR Torri delle Finanze: firmato il protocollo con Telecom

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Progetto entro il 30 settembre e avvio dei cantieri all’inizio del 2016

IL PROTOCOLLO SULLE TORRI – Lo scorso mese l’annuncio: le Torri di Ligini, le ex Torri delle finanze dell’EUR, ospiteranno il quartier generale della Telecom. Un obiettivo importante che potrebbe risollevare il destino di una parte di quel quadrante stretto tra la Beirut dell’EUR, le torri appunto, e la Nuvola. Oggi l’annuncio della firma di un protocollo di intesa per la valorizzazione e rigenerazione delle torri. I firmatari dell’accordo sono l’Assessore alla trasformazione urbana di Roma Capitale Giovanni Caudo, l’amministratore delegato di CDP Immobiliare Srl, gruppo Cdp, Giovanni Paviera e Pierfrancesco De Martino per Telecom Italia S.p.A. 

LA BEIRUT DELL’EUR – Nella seduta congiunta delle commissioni Revisione Spesa e Urbanistica di Roma Capitale, tenutasi proprio in relazione alle grandi opere dell’Eur il 22 aprile scorso, era stata accennata la possibilità che su entrambe le torri ci fosse l’interessamento di una grande società. “Erano di proprietà di un fondo immobiliare composto da Fintecna e da altri privati che avevano presentato un progetto di riconversione delle torri in edificio residenziali. Avevano pronto il permesso a costruire e mancava il versamento degli oneri. Poi con la crisi economica si è capito che quell’operazione non poteva essere portata a termine – spiegava in quell’occasione l’assessore Caudo – La compagine privata si è progressivamente ritirata dall’operazione e dieci giorni fa si è ultimata la fuoriuscita da parte tutti i soggetti privati, che sono stati liquidati con la quota delle loro azioni. Adesso gli edifici sono al 100% di proprietà non più di Fintecna Immobiliare ma di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti, che l’ha assorbita”.

L’UTILIZZO DEL PATRIMONIO ESISTENTE – Le Torri potrebbero quindi tornare a nuova vita, eliminando una delle ragioni addotte alle difficoltà nella vendita della Lama, l’Hotel vicino alla Nuvola dell’EUR. Il Protocollo, spiega una nota del Dipartimento Urbanistica, si rifà alle linee guida programmatiche di indirizzo della delibera 66 del 2013, nelle quali l’Amministrazione si impegna a dare impulso alla rigenerazione urbana anche attraverso “l’uso sapiente del patrimonio esistente e la sua valorizzazione”, in forme proprie e in collaborazione con i privati. In questo modo la Telecom potrà posizionare i suoi uffici centrali all’interno del complesso architettonico progettato nel 1957 dal team guidato dall’architetto Ligini.

IL FUTURO DEL QUADRANTE – La società Cdp Immobiliare e la Telecom, attraverso la società Alfiere, di cui sono entrambe azioniste, procederanno quindi al recupero delle Torri. “L’Amministrazione Comunale – si legge nella nota – intende valorizzare e sostenere la riqualificazione del quadrante urbano dell’EUR, sviluppandone la storica vocazione a Direzionale e Polo Congressuale declinandola a livello internazionale con la realizzazione del Nuovo Centro Congressi Nuvola, sviluppando un progetto ampio e integrato nella direttrice territoriale che, dall’area archeologica centrale, si connette con l’aeroporto di Fiumicino”.

TEMPI E PROGETTO – Il protocollo firmato oggi ha predisposto specifiche linee guida per i progettisti. A fine luglio sarà selezionata la short list dei progettisti, a fine settembre sarà pronto il progetto, a inizio 2016 è previsto l’avvio del cantiere che impegnerà 3500 addetti.

LeMa