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Falcognana: chiusura di via Ardeatina ridotta a tre mesi e mezzo

Ristretti i tempi per intervenire sul ponte ferroviario

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ARDEATINA – La buona notizia è che il cronoprogramma inizialmente proposto da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), che prevedeva la chiusura del tratto interessato dal rifacimento del ponte ferroviario di Falcognana dal 2 maggio al 22 ottobre, potrebbe essere sensibilmente diminuito. In un tavolo tecnico promosso dal Municipio IX infatti si era sia giunti ad un accordo per ridurre i tempi al solo periodo di chiusura delle scuole. La conferma è arrivata quest’oggi dalla riunione della commissione Lavori Pubblici e Mobilità della Città Metropolitana: la chiusura nel punto interessato dai lavori avverrà dal 11 giugno prossimo, fino al 30 settembre.

IL NUOVO CRONOPROGRAMMA – Questa riduzione è stata possibile grazie alla coordinazione degli interventi nel nuovo cronoprogramma, per impattare nel minor modo possibile sulla viabilità del quadrante. Oggetto di questa razionalizzazione soprattutto i lavori che dovranno effettuare le varie società di sottoservizi come Italgas, Acea, Areti e Tim. “È stato confermato che gli interventi su sede stradale (con l’interruzione del traffico) verranno effettuati dopo la chiusura delle scuole”, ha comunicato nei giorni scorsi il consigliere municipale del M5s Giulio Corrente, presidente della commissione Mobilità. Gli interventi in programma saranno divisi in tre fasi che prevedranno dapprima i lavori all’esterno della carreggiata, che partiranno il 23 aprile prossimo, per poi passare a tutte le lavorazioni che porteranno allo stop del traffico.

LA VIABILITÀ ALTERNATIVA – Con la riduzione dei tempi di chiusura di via Ardeatina i problemi relativi a questo intervento non sono di certo finiti. Restano sul tavolo tutte le criticità della mobilità alternativa. C’è da ricordare che, al momento in cui scriviamo, il piano presentato da RFI non sarebbe percorribile. Questo a causa della chiusura per il dissesto del manto stradale di via di Porta Medaglia, arteria identificata come alternativa al passaggio all’interno dell’abitato di Falcognana. Un problema non indifferente che andrebbe ad incidere sul traffico di altre strade circostanti come via Laurentina, già ampiamente congestionata durante le opere di punta. Tutte le forze politiche si sono immediatamente schierate contro questo piano. Dal Pd il consigliere Lepidini, dopo una concitata commissione in Città Metropolitana, ha dichiarato “La viabilità alternativa resta un’incognita perché RFI mette sul piatto troppo poco”. Quanto proposto infatti non basterebbe al momento ad assicurare un vero piano di mobilità alternativa. Si parla del rifacimento di una parte assolutamente non sufficiente di via di Porta Medaglia (sarebbe circa 1 km), oppure la realizzazione di uno stradello alternativo che parta dalla rotonda di Falcognana e arrivi fino al sottopasso della vecchia stazione ferroviaria. Ma anche su questo fronte una soluzione sembra essere stata trovata: “Un by pass per doppio senso di marcia – che da Falcognana arriverà a via di Porta Medaglia – che eviterà di isolare per mesi e diversi quartieri”, hanno commentato gli esponenti di Fdi Fabrizio Ghera, Andrea De Priamo e Massimiliano De Juliis. Unica pecca in questo caso, come riportato dagli esponenti di centrodestra, è stata l’assenza del M5s municipale all’incontro alla Città Metropolitana. “Forse perché l’unico problema serio rimane il rifacimento del manto stradale di via di Porta medaglia che è tutto a carico del municipio? – si chiedono – Ricordiamo che proprio nei giorni scorsi hanno bocciato un documento che chiedeva di sistemare la strada in somma urgenza”. Nonostante gli inevitabili disagi che la chiusura dell’Ardeatina causerà, l’individuazione di una mobilità alternativa non isolerà i quartieri. L’attesa ora è per il rifacimento del manto stradale di via Porta Medaglia e per la sua riapertura.

LeMa