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Il mercato di Ferratella verrà spostato al Laurentino

Malcontento dei cittadini per la scelta dell’amministrazione municipale

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FERRATELLA/LAURENTINO – Il mercato di via Quasimodo, nel quartiere Ferratella, da tempo è una spada di Damocle per i suoi residenti. Posto temporaneamente in quella sede nel 2006, sono ormai dieci anni che le attività commerciali di cui è composto sostano lì per due giorni alla settimana, alimentando il malcontento della cittadinanza. Le motivazioni sono chiare: cattivo odore, disordine e rifiuti ovunque, soprattutto nelle aree verdi, che poi nessuno si cura di pulire.

ALLA FERRATELLA – La decisione del Municipio IX di spostare il mercato nel parcheggio di via Sapori, al Laurentino, è stata quindi accolta con favore dai residenti di Ferratella, che da tempo denunciavano una “situazione non più sostenibile”. In prima linea, Giuseppa Brancatisano, Presidente del CdQ Verde Ferratella, non ha mancato di rimarcare quanto il mercato di via Quasimodo arrecasse un danno al quartiere: “Sono passati dieci anni da quanto è stato messo qui e non siamo mai riusciti a mandarlo da un’altra parte. La decisione di spostarlo è positiva, anche se doveva avvenire entro febbraio e invece ancora non si è mosso nulla. Non vediamo l’ora che questa situazione finisca”. Il trasferimento, che mentre scriviamo ancora non è stato effettuato, dovrebbe avvenire a stretto giro, anche per l’urgenza creata dall’apertura di un cantiere proprio su via Quasimodo.

AL LAURENTINO – La decisione presa dal Municipio IX ha quindi rallegrato la maggior parte dei cittadini di Ferratella, che potrebbero finalmente ritrovare quel decoro che molti anni fa è stato perso. Ma d’altra parte il quartiere non avrà più un servizio che, per molti, soprattutto per la popolazione più anziana, ha rappresentato a lungo una comodità da raggiungere a piedi.

La soluzione trovata, tra l’altro, ha scontentato una larga fetta dei residenti di via Sapori e dintorni, rappresentata dal Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense che, in una nota diffusa una volta appresa la notizia, non ha mancato di esporre le sue ragioni. “La decisione è stata presa senza alcuna comunicazione e confronto. Ribadiamo che quest’area è già sovraccarica di servizi commerciali, con relativo intasamento di traffico, e non c’è nessun bisogno di un ulteriore mercato”. Il timore più evidente è quello che, in un’area dove c’è già una sede mercatale abbastanza grande, togliere posti auto ad essa per metterci nuovi esercizi commerciali provocherebbe solo un grande caos. “Se il mercatino rappresenta un servizio – continua la nota – logica vorrebbe che fosse collocato nelle zone sprovviste o dove i cittadini lo richiedono”.  La mancanza di comunicazione e la non comprensione di come l’amministrazione municipale abbia concepito tale decisione ha creato, quindi, malcontento nel Consiglio di Quartiere: “Ma qual è la ratio che ispira i nostri amministratori? Questa Giunta non si era presentata alle elezioni per un nuovo rapporto che ascoltasse e recepisse le istanze dei cittadini?”

DAL MUNICIPIO – Le ragioni richieste dai residenti del Laurentino sono state esposte da Roberto De Novellis, Vicepresidente del Municipio IX e Assessore alle Attività Produttive. L’urgenza dello spostamento del mercato, ha spiegato, è stata dettata dall’insorgenza del cantiere in via Quasimodo, fattore scatenante a cui si è dovuti correre ai ripari. “Questa è una storia che doveva essere affrontata qualche anno fa – ha dichiarato il Vicepresidente – spostando il mercato con calma. Abbiamo effettuato delle Commissioni con i cittadini, gli uffici tecnici e la Polizia municipale, per valutare i vari siti esistenti. Alcuni presentavano numerosi limiti e non era possibile destinarvi il mercato, mentre la sede di via Sapori è adatta, invece, per perimetrazione, perché si presta a un maggiore controllo e perché è dotata di servizi igienici. Inoltre si integra perfettamente con gli altri esercizi commerciali esistenti”. De Novellis ha spiegato che la scelta del parcheggio del mercato Laurentino non è definitiva perché non adeguata a ospitare stabilmente le attività commerciali. Nonostante ciò una soluzione andava trovata, altrimenti il rischio sarebbe stato quello di dover sospendere il mercato, ponendo in forte difficoltà i 50 operatori attualmente presenti. Comunque, ha dichiarato il Vicepresidente “si procederà alla ricerca di una sede adeguata per il suo spostamento definitivo”.

VIA BELLONCI – Dei vari siti analizzati, dunque, secondo De Novellis quello più adatto è proprio il parcheggio di via Sapori. Tutti gli altri presentano problematiche che non permettono la dislocazione del mercato. Eppure, secondo Andrea Santoro, Consigliere municipale Pd, un’alternativa c’è e sarebbe anche la soluzione ideale per risolvere definitivamente il problema. Secondo il Consigliere, infatti, la cittadinanza di Ferratella, per gran parte composta da anziani, deve avere il suo mercato. La decisione del Municipio IX scontenterebbe invece “due quartieri, perché Ferratella non avrà più questo servizio e al Laurentino si rischia il caos. Il parcheggio dell’attuale mercato di via Sapori, infatti, è studiato per il numero di attività commerciali esistenti. Se ne verranno aggiunte altre, togliendo posti auto, le persone dove parcheggeranno?”. Ed effettivamente questo è un dubbio legittimo, esposto, come detto, anche dal Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense. Il timore, come accade spesso, è che le decisioni temporanee diventino definitive. Per questo si dovrebbe considerare, secondo Santoro, l’alternativa di via Bellonci, il “tronchetto” di collegamento tra via Silone e via Quasimodo. “Lì – dice – c’è un’area che andrebbe asfaltata e così avremmo una soluzione definitiva per il mercato. È un intervento semplice, da realizzare con 20-30mila euro. Si potrebbe cercare un accordo con il costruttore che sta intervenendo sull’area perché porre lì la sede mercatale consentirebbe di riqualificare tutta la zona. In questo modo non bisognerebbe chiudere alcuna strada, non si creerebbe il caos al Laurentino e ci sarebbe una nuova sede controllata e stabile per il mercato”. Ma su questa idea non sono tutti d’accordo. Se De Novellis ha dichiarato, a questo proposito, che verrà fatta valutare “la laterale di via Bellonci per vedere se vi può essere attrezzato un mercato”, la Presidente del CdQ Verde Ferratella non la ritiene un’idea adeguata: “Spostare il mercato di 50 metri non è una soluzione. Ci sono altri quartieri che non sono dotati di esercizi commerciali, c’è l’imbarazzo della scelta. Basterebbe un po’ di buona volontà per trovare una soluzione”.

Serena Savelli

Tratto da Urlo n.144 marzo 2017