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Il Premier visita la Nuvola: lavori finiti entro il 2016

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Renzi: “Il nostro obiettivo è sbloccare le grandi opere”, ma resta il nodo mobilità

LA VISITA – Questa mattina il Premier Renzi, accompagnato dal commissario capitolino Francesco Paolo Tronca, dal presidente e l’Ad di Eur Spa Roberto Diacetti, dal deputato Pd Umberto Marroni e dal presidente del Municipio IX Andrea Santoro, ha visitato il cantiere della Nuvola di Fuksas. A fare da guida lo stesso architetto, anche lui presente all’iniziativa. Il Premier nel suo discorso ha spiegato che l’obiettivo del Governo è quello di ‘sbloccare’ le grandi opere: “perché quando si parte si parte, i tempi di realizzazione debbono essere stretti, deve esserci la certezza dei lavori. La Nuvola è qua, è pronta, siamo al 95 per cento dei lavori”.

IL TERMINE DEI LAVORI – “La Nuvola di Fuksas è segnale della ripartenza di questa città e non solo: il 2016 finalmente è la volta buona davvero. Dopo gli annunci del passato diventerà operativa e sarà una straordinaria attrazione”, seguita il Premier Renzi, mentre a chi chiede conto della data di inaugurazione risponde che l’appalto scadrà alla fine del 2016, ma i lavori si potrebbero concludere prima: “Non so se a inaugurare sarà il commissario – ha aggiunto Renzi – o il nuovo sindaco”.

EUR POLO DELL’INNOVAZIONE – Il deputato democratico, Umberto Marroni, a margine della visita al cantiere della Nuvola di Fuksas, ha poi aggiunto: “L’impegno del Governo Renzi e del Parlamento per ultimare la nuvola di Fuksas è un fatto importante che dimostra come sia finalmente conclusa l’epoca delle opere incompiute nel nostro paese e a Roma. Il polo congressuale all’EUR, che verrà completato entro il 2016, rappresenterà un ulteriore impulso per la Capitale e per un quartiere che come dimostrano il Palazzo della Civiltà e le torri Ligini si sta sempre più caratterizzando come polo per le attività terziarie e l’innovazione a servizio di tutta la città”.

LE DOMANDE SU MOBILITÀ E PARCHEGGI – Nonostante le ipotesi di una veloce apertura della struttura, sul piatto restano ancora alcune perplessità lanciate dal nostro giornale negli scorsi mesi. Se da un lato, infatti, è auspicabile che i cantieri aperti si concludano in fretta, sia per far ripartire l’economia e la produttività, che per restituire decoro all’area, dall’altro sorgono dei dubbi importanti su come verrà gestito tutto ciò, con il rischio che il degrado si manifesti in altra forma: traffico paralizzato e parcheggio selvaggio. Infatti, con la stimata prossima apertura di Nuvola, Acquario, Luneur e Torri Tim, l’afflusso di persone sarà notevolissimo. Come si pensa di gestire la viabilità in un quartiere che già ora è al collasso per traffico e parcheggi?

LeMa

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