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La Asl Roma C e il Municipio XII inaugurano il Centro Diurno Socio Riabilitativo per Adolescenti

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Si è svolta questa mattina l’inaugurazione del Centro Diurno Terapeutico per Adolescenti a Valleranello, nel XII Municipio. A tagliare il nastro è stato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, affiancato dal presidente del Municipio XII Eur, Pasquale Calzetta, dal direttore generale Asl Roma C Elisabetta Paccapelo e dall’assessore alle Politiche Sociali e Scolastiche, Gemma Gesualdi.

Il Centro di Valleranello è dedicato ai minori disabili e ospiterà (dalle  9.00 alle 18.00 per 5 giorni alla settimana) adolescenti e preadolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni, affetti da patologie psichiatriche medio-gravi, individuate dall’équipe multidisciplinare della ASL Roma C – Municipio XII Eur. La nuova struttura – che nasce dalla collaborazione tra il Servizio TSMREE del XII Distretto della ASL RMC e il Municipio XII che, nel corso degli ultimi anni, hanno effettuato un attento monitoraggio dei bisogni relativi proprio alla suddetta fascia di età – si inserisce come progetto innovativo sul territorio cittadino, in un quadro più complesso di azioni e interventi ad alta integrazione socio-sanitaria e in sintonia con il documento della Regione Lazio in materia di  emergenza psichiatrica in adolescenza, il cosiddetto “Rapporto Strategico per gli Interventi Sanitari e la Gestione delle Emergenze Psichiatriche in Età Evolutiva nella Regione Lazio”, redatto nel 2009.

Principale obiettivo dell’intervento nel Centro è quello di contenere e prevenire il consolidarsi di quadri psicopatologici medio-gravi (segni di scompenso psicotico, stati depressivi, disturbi della personalità, del comportamento alimentare, condotte suicidarie) e complessivamente accrescere la compliance al trattamento. L’attività degli specialisti dell’équipe multidisciplinare consentirà, dopo aver elaborato un piano individuale di intervento per ogni caso, di gestire, inoltre, situazioni di urgenza, attraverso una presa in carico intensiva basata su trattamenti psicoterapeutici individuali e di gruppo, sostegno alla famiglia e trattamenti farmacologici e di sostegno sociale.

La costituzione di un centro per ragazzi con psicopatologia è di primaria importanza sul territorio, dal momento che i periodi di preadolescenza e adolescenza sono i più delicati nella vita di un giovane, in quanto costituiscono il momento in cui precipitano difficoltà e patologie rimaste silenti o non riconosciute nelle età precedenti, dando luogo a disturbi esplosivi e con ricadute personali e sociali considerevoli. Alcune condizioni di sofferenza psichica possono produrre quadri così gravi, comportamenti o emozioni così intense o livelli di disabilità al minore e alla sua famiglia talmente pronunciati da richiedere interventi specifici. Appare sempre più chiaro, da quanto riportato in letteratura, che il trattamento diurno in psichiatria dell’età evolutiva è uno strumento terapeutico efficace per molti aspetti e soprattutto per quelli più strettamente clinici–organizzativi.

Il Centro Diurno può inoltre divenire un punto di riferimento anche per ragazzi che presentano patologie psichiatriche non conclamate o ancora in evoluzione e che, pur non essendo presi in carico stabilmente, possono frequentare sia i gruppi psicoterapeutici che i laboratori. Il Centro Diurno permetterà, così, di superare i limiti dell’intervento terapeutico individuale e parcellare dei servizi ambulatoriali e di offrire ai giovani in difficoltà un intervento globale, intensivo e limitato nel tempo. Peraltro, la struttura presenta importanti vantaggi dal punto di vista psicosociale. I giovani restano in contatto con la famiglia, con il gruppo dei coetanei e con la scuola, senza creare, anche nel momento della crisi, quel distacco che rende più difficile il reinserimento successivo, portando all’istituzionalizzazione e alla cronicizzazione del problema.

“L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei ragazzi – ha detto intervenendo durante la presentazione, il direttore generale della Asl Roma C, Elisabetta Paccapelo – agevolando la loro integrazione e socializzazione, attraverso il mantenimento e il miglioramento delle loro abilità e competenze. La realizzazione di questo Centro mira a offrire risposte qualificate ai bisogni degli utenti – continua il direttore generale -. Scopo del nostro lavoro è di gestire i bisogni di questi ragazzi in un’ottica di integrazione interna tra  i diversi attori professionalmente coinvolti, esterna tra il nostro Centro e i Servizi Territoriali, in modo da promuovere una sinergia nell’utilizzo delle risorse nonché interventi mirati e tempestivi volti garantire una continuità del percorso terapeutico. In adolescenza – conclude Paccapelo – la presa in carico dei pazienti deve necessariamente considerare l’opportunità di offrire ai ragazzi non solo uno spazio di cura volto al mondo interno ma anche quel supporto alla realtà esterna tramite il lavoro in rete che si avvale della collaborazione della scuola, dei servizi sociali, degli altri servizi sanitari e dei luoghi di aggregazione giovanile”.

“Grazie alla collaborazione con la Asl, il Municipio XII può ora contare su una nuova e importante struttura” ha detto il presidente del Municipio XII, Pasquale Calzetta, esprimendo soddisfazione. “Siamo riusciti a creare questa struttura tanto attesa  – ha continuato Calzetta – e l’apertura è avvenuta nei tempi programmati. Si tratta di un punto importante del nostro programma di governo che si è così concretizzato”.

“Le persone disabili e le loro famiglie – ha commentato l’assessore Gemma Gesualdi – non possono essere lasciate sole. Il nuovo Centro rappresenta un luogo di incontro e di integrazione, fondamentale per costruire un percorso inclusivo in cui le attività del Centro siano valorizzate e portate all’esterno”.

Le attività che si svolgeranno nel Centro Diurno Terapeutico consentiranno di trattare, per cinque giorni a settimana, 8 giovani al mattino e 12 nel pomeriggio, in un orario compreso fra le 9.00 e le 18.00 e con la frequenza per ogni utente di 2/3 presenze settimanali. Pertanto, il numero complessivo dei ragazzi che frequenteranno la struttura sarà di 15/20 al mattino e 20/30 al pomeriggio.

Il personale necessario per il funzionamento del Centro Diurno verrà messo a disposizione dalla ASL RM C distretto XII e dal Municipio XII di Roma EUR.

Il personale sanitario di provenienza ASL RMC sarà così composto:
–    un neuropsichiatra infantile – Responsabile del Centro Diurno;
–    uno psicologo – Responsabile attività cliniche;
–    un’assistente sociale;
–    un educatore professionale – coordinatore dei laboratori (a tempo parziale);

Il personale fornito dal Municipio XII Roma-EUR:

– un tecnico del Servizio Sociale, come referente del Municipio all’interno dell’équipe multidisciplinare;
– è inoltre previsto il contributo di personale a valenza educativa e socio-assistenziale, messo a disposizione da un organismo esterno, finanziato con fondi del Municipio XII: 4 educatori di cui 3 con presenza giornaliera di 6 ore e 1 con presenza giornaliera di 3 ore che siano in possesso di esperienza nel settore adolescenziale, che curino gli aspetti educativi  e verifichino il raggiungimento degli obiettivi pedagogici previsti nei piani individuali dei singoli ragazzi, in stretto rapporto con l’équipe multidisciplinare;
3 maestri d’arte con presenza trisettimanale di 2 ore ciascuna, esperti delle  varie attività previste nei laboratori.

L’organizzazione del Centro prevede:
1.    Un Responsabile del Centro con funzione di gestione e coordinamento;
2.    Un Gruppo di lavoro composto da personale A.S.L., da educatori professionali, maestri d’arte ed eventuali tirocinanti e volontari. Il gruppo di lavoro si occupa della accoglienza e della valutazione clinica e psicodiagnostica degli adolescenti e ha il compito di gestire e coordinare quotidianamente le attività all’interno del Centro; di verificare i progetti di trattamento e di supervisionare il lavoro di gruppo. Il gruppo di lavoro si riunisce con cadenza bi-settimanale.
3.    Una équipe multidisciplinare composta dal personale sanitario (Neuropsichiatra, psicologo, assistente sociale, infermiere), dal Tecnico del Servizio Sociale del Municipio e da un Educatore Professionale.

Le funzioni dell’équipe sono quelle di:
•    Valutazione relativa alla presa in carico dei “casi” segnalati dai servizi invianti (TSMREE – Municipio) e gestione della lista di attesa del Centro Diurno.
•    formulazione dei progetti integrati,
•    definizione dei percorsi assistenziali,
•    coordinamento dei progetti,
•    verifiche periodiche degli interventi

Mara Rosa Ferrario