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La mobilità in Municipio IX passa dal “Corridoio” al “cunicolo”

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Dall’Eur a Tor De’ Cenci senza passare per la Colombo, un percorso di 53 minuti che lascia tutti scontenti

Tratto da Urlo n.130 dicembre 2015

MUNICIPIO IX – Si torna a parlare di mobilità in Municipio IX, soprattutto in relazione al collegamento dei quartieri più periferici con le stazioni della Metro dell’Eur e di Laurentina. Le due direttrici tornate alla ribalta nelle scorse settimane, dopo circa due anni di immobilismo, riguardano il Corridoio Eur-Tor de’ Cenci e quello Eur-Trigoria. Due interventi che andrebbero a coprire una necessità storica di questi quadranti, i cui residenti ogni giorno sono vittime del traffico esasperante o delle ancor più lunghe corse in autobus. Sul tavolo ci sarebbero ancora una volta dei filobus da far viaggiare in sede protetta, o perlomeno era questo quello che si pensava.

Sul primo dei due corridoi, quello dall’Eur a Tor De’ Cenci, il consiglio del Municipio IX ha recentemente votato un atto contrario al progetto. Le motivazioni dietro questa decisione, condivisa trasversalmente fra le realtà politiche, riguarderebbe l’aver snaturato la progettazione fin qui conosciuta. A raccontarci quanto accaduto è il Presidente della Commissione Ambiente e Mobilità, nonché Consigliere Pd, Alessandro Lepidini: “Il Progetto è tornato in Aula grazie al solo interessamento della Commissione. Abbiamo chiesto informazioni sull’iter a Roma Metropolitane e per visionare la progettualità abbiamo dovuto addirittura passare attraverso un accesso agli atti. Una volta ottenuto, il progetto che ci siamo trovati ad analizzare era molto diverso rispetto al passato”. In confronto al progetto iniziale sarebbe sparito uno dei cardini immaginati per la mobilità di quest’area: l’utilizzo in corsia preferenziale della direttrice Cristoforo Colombo. “In sostanza è stato stravolto il lavoro fatto dalla precedente Amministrazione – spiega il Consigliere di Fi, Massimiliano De Juliis – Il passaggio sulla Colombo, fulcro del progetto per rendere il transito scorrevole, è stato eliminato, proponendo invece un percorso all’interno di tutti i quartieri, per un totale di 53 minuti da Tor de’ Cenci alla Metro”. Il Municipio IX ha quindi espresso formalmente la sua contrarietà, ritenendo l’opera inutile: “Abbiamo chiesto il ripristino della direttrice Colombo e che ci sia un processo partecipato sulla delibera – aggiunge Lepidini – Il progetto, che così com’è risulta inutile, da corridoio che doveva essere si è fatto un cunicolo”.

Sul versante di Trigoria la situazione, seppur più chiara, è comunque lontana dall’essere risolta. A ripercorrere gli ultimi passaggi dell’iter su questo progetto è il Vicepresidente del Consiglio, Massimiliano De Juliis: “Per due anni e mezzo il progetto relativo al filobus nel tratto Eur-Trigoria si è fermato e la conferenza di servizi non è stata più portata avanti. Questo anche perché la Soprintendenza aveva mostrato delle perplessità relativamente al tratto Casal Fattoria-Torretta fino a Trigoria e al Campus Biomedico”. Le difficoltà avanzate riguardavano l’aderenza del progetto al vincolo dell’Agro romano meridionale (meglio conosciuto come Vincolo Bondi). “Con la commissione Ambiente e il suo Presidente Lepidini, abbiamo potuto approfondire la vicenda arrivando a questo atto approvato all’unanimità”. “In Commissione abbiamo potuto verificare con i competenti uffici della Paesaggistica la fattibilità del progetto a condizione di una progettazione altamente qualitativa e tale da non compromettere il paesaggio – seguitano Lepidini e il Capogruppo Pd Giuseppe Contenta – Ora però bisogna riattivare da subito la filiera istituzionale con il necessario coinvolgimento della Soprintendenza paesaggistica per giungere ad un progetto approvabile e contestualmente richiedere l’accesso ai fondi della programmazione UE 2014-20”.

Se da un lato le Commissioni e le Istituzioni locali stanno vigilando sull’avanzata di questi iter, dall’altro cresce l’attesa da parte dei quartieri periferici. Oltre alla celere risoluzione delle vicende dei “corridoi”, non mancano le richieste sulle linee già esistenti, soprattutto per le aree extra-GRA: “Non abbiamo mancato di indicare al Presidente Andrea Santoro questa priorità per il Commissario Tronca, avendo votato tanti atti in Consiglio per le estensione di linee (048, 049, 787, 708, 797, 731, rafforzamento dello frequenze dello 044) o istituzione di navette (Trigoria; Molino–Scuola Formato) per la cui attuazione ora dovremo adoperarci senza sosta”, concludono Lepidini e Contenta.

Leonardo Mancini