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Le scuole del Municipio IX tra criticità e poca manutenzione

Alcuni plessi sono pronti da anni ma chiusi. Su quelli attivi sussistono molti problemi da risolvere

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MUNICIPIO IX – Il territorio del Municipio IX soffre da tempo di una criticità, in particolare riguardante la situazione delle sue scuole, spesso insufficienti a coprire il fabbisogno dei residenti, quasi sempre con problematiche relative al verde e alla manutenzione. In quest’anno non sono poi mancati episodi di ratti all’interno dei plessi e cittadini e comitati, stanchi di una situazione fin troppo perpetrata nel tempo, hanno spesso documentato con foto o addirittura dossier (come fece il CdQ di Trigoria qualche mese fa) le varie problematiche con cui studenti e docenti devono convivere ogni giorno.

I FONDI – Una delle criticità più citate è sicuramente quella del verde scolastico non manutenuto e pericoloso, con alberature, talvolta, non in sicurezza o che invadono le finestre delle aule. Su questo la situazione potrebbe cambiare a breve, grazie a uno sblocco di 70mila euro da parte del Comune di Roma per questo tipo di interventi. “In questi giorni si sta facendo lo sfalcio dell’erba – ha dichiarato Massimiliano De Juliis, Vicepresidente del Consiglio del Municipio IX – e successivamente verrà fatta una verifica puntuale delle alberature. Questa è una cosa che abbiamo richiesto per mesi”. Ma non basta. La manutenzione ordinaria delle scuole, infatti, necessiterebbe di circa 500mila euro, ma ad oggi ne sono stati stanziati solo “300mila dal Comune, quando tra il 2008 e il 2010 erano 700-800mila”, ha continuato De Juliis, rimarcando il netto taglio che negli anni ha avuto la scuola nel bilancio comunale. Inoltre si parla ancora dei fondi della Regione Lazio, bloccati ormai da molto tempo, che quest’anno dovrebbero essere finalmente messi a disposizione per quattro interventi mirati, in particolare sulla scuola elementare di via Marzabotto e sulle medie di via del Risaro, largo Buzzati e via Drago. Fondi richiesti dalle precedenti amministrazioni e, si auspica, presto disponibili ad essere utilizzati. Però c’è sempre la questione della manutenzione ordinaria, necessaria e non ancora fatta: “Da agosto abbiamo chiesto sopralluoghi per andare a vedere la situazione nelle scuole del nostro territorio – ha continuato De Juliis – ma ad oggi non è stato fatto nulla. Bene per i fondi volti a risistemare il verde, ma ci sono voluti 5 mesi” e la preoccupazione, se i tempi sono così diluiti, è per l’incolumità dei ragazzi che ogni giorno popolano i plessi scolastici del territorio.

L’ASILO DI MEZZOCAMMINO – Nel quartiere di Torrino-Mezzocammino esiste un’altra problematica mai risolta, ovvero quella dell’asilo di via Trafusa, pronto da 3 anni e mai aperto. In un quartiere densamente popolato da famiglie giovani con bambini, dove le scuole scarseggiano, questa storia risuona come una beffa. “Abbiamo chiesto all’attuale Giunta – afferma De Juliis – di inserire l’asilo nel bando comunale con cui si effettuano le concessioni dei plessi. Il documento, presentato da Fdi, è stato approvato con il voto della minoranza e l’astensione della maggioranza. Una volta arrivato in Comune è stato bocciato, con la motivazione che l’asilo verrà inserito nel bando, dunque – secondo la nuova Amministrazione comunale – non c’era bisogno di una votazione. A casa mia dare un indirizzo politico è importante e bisognerà vedere se effettivamente sarà così. Tra l’altro il bando sarebbe già dovuto essere pronto, ma non mi risulta che ad oggi lo sia. Non si possono lasciare delle strutture del genere abbandonate a se stesse, soprattutto in un quartiere dove c’è necessità di scuole”.

FONTE LAURENTINA – Medesima situazione si vive a Fonte Laurentina. Anche qui i cancelli di alcuni plessi restano chiusi, in un quartiere con giovani famiglie e una forte esigenza di strutture scolastiche. Il motivo dei ritardi è imputabile alle opere su infrastrutture, mobilità e illuminazione, ancora da concludere. Proprio su questo argomento il 23 dicembre scorso si è svolta una riunione in Municipio, alla presenza del Presidente Dario D’innocenti, degli Assessori municipali Lucia Carletti (scuola) e Roberto De Novellis (patrimonio), per fare il punto sulla consegna della scuola dell’infanzia e della secondaria di primo grado dell’IC De Finetti. All’incontro erano presenti anche il consorzio Tor Pagnotta 2, i rappresentanti dell’Istituto Comprensivo e l’Ufficio tecnico municipale. “Le scuole sono pronte da circa 2 anni – si legge sulla pagina Facebook del M5S municipale – un groviglio di impedimenti burocratici, mai dipanato, ne impediva il trasferimento al Municipio e quindi alla collettività. Un aspetto importante è stato finalmente definito: l’atto di autotutela del Comune che bloccava il procedimento di completamento delle opere ha avuto l’approvazione della Ragioneria comunale. Il consorzio, conseguentemente, darà immediato corso all’installazione dei corpi illuminanti a led della strada antistante la scuola, oltre alla verifica delle altre opere propedeutiche al collaudo”. Nel dettaglio “l’iter per consegnare la scuola media è a buon punto – si legge nella nota – a seguire, per la scuola dell’infanzia, saranno esaminati alcuni aspetti contrattuali da parte del consorzio. È da luglio che il Presidente D’Innocenti sta seguendo lo svolgersi della vicenda di presa in carico delle strutture scolastiche ed oggi un buon passo avanti è stato compiuto”. Il prossimo incontro di verifica dovrebbe avvenire in questi giorni, con “l’obiettivo di scongiurare un nuovo anno senza la disponibilità dei plessi al quartiere che li ospita”, conclude la nota.
Con l’avvio del 2017 resta viva la speranza che si sblocchino le situazioni di stallo e che, per le scuole aperte e funzionanti, vengano risolti i problemi di manutenzione. Gli istituti scolastici dovrebbero essere dei luoghi sicuri e non rappresentare motivo di pericolo e disagio per i suoi ospiti. Una priorità per qualsiasi Amministrazione.

Serena Savelli

Tratto da Urlo n.142 gennaio 2017