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Municipio IX: aperta a Spinaceto la Casa delle Consulte

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casan9ve

Nasce lo spazio attrezzato per le associazioni del territorio

L’INAUGURAZIONE – Inaugurato in Municipio IX un nuovo spazio dedicato alla partecipazione. Con l’inaugurazione di ieri della Casa delle Consulte si aprono nuove possibilità per i cittadini ‘attivi’ del territorio. CASAN9VE, questo il nome scelto per l’iniziativa, è in via Carlo Avolio 60 nel quartiere di Spinaceto. Durante l’inaugurazione della Casa delle Consulte, insieme ai rappresentanti della Giunta, del Consiglio e delle associazioni locali, è intervenuto anche il Presidente Andrea Santoro: “Con l’istituzione della Casa delle Consulte abbiamo voluto offrire alle associazioni e ai singoli cittadini interessati a partecipare alla vita civica del Municipio, uno spazio attrezzato dove possano riunirsi per migliorare il rapporto di interscambio con l’Amministrazione”.

LE ASSOCIAZIONI – Sono 30 le associazioni riunite nella Consulta della Cultura che hanno già trovato spazio nei locali messi a disposizione del Municipio: “Molto presto Casan9ve sarà frequentata anche dalle associazioni della Consulta dello sport, di prossima istituzione, e quindi da tutte le altre realtà che ne facciano richiesta – ha seguitato Santoro – Valorizzare il rapporto con le associazioni, facilitando le occasioni di partecipazione, significa migliorare l’azione amministrativa ampliando il rapporto con il territorio. Per questo l’apertura di Casan9ve rappresenta un passo in più nel cammino di condivisione delle scelte politiche, già intrapreso da questa Amministrazione».

CREARE DELLE SINERGIE – È poi Laura Crivellaro, assessore municipale alle Politiche Culturali, a parlare dell’importanza della creazione di sinergie culturali con le periferie: “Con le trenta associazioni che compongono la Consulta municipale della Cultura avvieremo da oggi un percorso di condivisione ancora più stretto: la sede allestita a Spinaceto, infatti, sarà un’opportunità per aumentare le occasioni d’incontro, valorizzare il lavoro dell’associazionismo sul territorio, avviare nuove e più proficue sinergie soprattutto in periferia, dove c’è più fame di cultura”.

LM