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Municipio IX: Continua il botta e risposta sui Centri estivi per anziani

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Due gare andate deserte fanno saltare il progetto estivo

MUNICIPIO IX – In queste caldissime settimane estive la polemica politica non può che essere infuocata. Ma questa volta il tema centrale dei botta e risposta tra maggioranza ed opposizione è il benessere di una delle fasce più deboli della nostra società: gli anziani. 

La vicenda si è affacciata al dibattito in Municipio IX nelle primissime settimane della nuova consiliatura 5Stelle, quando si attendeva ancora l’investitura della Giunta, l’elezione dei commissari e la discussione sule linee programmatiche: “Nel frattempo – scriveva in una nota su Facebook il consigliere PD, Andrea Santoro – gli anziani meno abbienti e più soli che dovevano andare al mare dal 1 luglio con un progetto municipale stanno ancora a casa”.

Il progetto richiamato dall’ex minisindaco è quello della colonia marina Arca, volto a coinvolgere gli anziani del territorio municipale. Alle accuse di immobilismo lanciate da Santoro, il presidente del Municipio IX, Dario D’Innocenti, ha risposto durante il consiglio municipale del 20 luglio scorso. In quella sede, si legge in una nota diffusa dal M5S municipale, è stato spiegato che la gara, lanciata con procedura negoziata il 7 giugno (prima dell’insediamento dell’attuale minisindaco), è andata deserta.

“Successivamente, lo stesso Portavoce Presidente ha fatto indire una nuova gara, allargando la richiesta ad altre cooperative presenti nel Registro unico comunale, come d’obbligo a seguito del PTPC (Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione) emesso dal Commissario Straordinario Tronca”. Questo, così come riportato dal M5S, accadeva il 7 luglio scorso, ma purtroppo anche questa seconda gara è andata deserta. “A questo – prosegue la nota dei penta-stellati – si aggiunge il fatto che la colonia Marina l’Arca, dove i nostri anziani sono stati portati lo scorso anno, non è momentaneamente disponibile. Oggi ci troviamo quindi ad affrontare una situazione difficile, di cui non ne siamo né causa, né attori principali, ma stiamo cercando di trovare una soluzione”.

Una replica su questa situazione il consigliere Santoro l’ha fatta indirettamente, rispondendo ad alcuni commenti ai suoi post su Facebook: “È vero, ci sono state due gare che sono andate deserte – ha scritto Santoro il 22 luglio scorso – Spesso accade così sotto le elezioni perché chi partecipa alle gare, nell’incertezza di questi momenti, resta a guardare. Ma il Municipio, se ritiene un servizio necessario (e quello dei soggiorni estivi lo è), può fare anche trattative riservate (invitando cinque soggetti) o addirittura affidamenti diretti. Lo consente la legge. È chiaro che per fare una cosa così serve coraggio – prosegue – è vero, meglio fare le gare, ma se queste non portano al risultato la politica può scegliere altre strade. Penso che un Presidente di Municipio stia lì per fare scelte. Altrimenti sono sufficienti gli uffici. Questa è la mia critica, una soluzione per quelle 200 persone si poteva trovare. Ma l’attuale Municipio non ha avuto il coraggio di trovarla per paura di un affidamento diretto”.

Cercare ragione o torto in questo dibattito, quando a farne le spese sono gli anziani, non ci sembra né utile né elegante. L’unica speranza, crediamo da tutti condivisa, è che questa situazione possa trovare una soluzione in fretta.

Leonardo Mancini