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Nel Municipio più ‘virtuoso’ di Roma continuano le pulizie straordinarie

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Con il 59,2% di differenziata il IX Municipio supera di 19 punti la media cittadina. Stazi: “siamo in una nuova fase per il decoro e i rifiuti nel nostro Municipio”

RIMOSSE CIRCA 400 TONNELLATE DI RIFIUTI – Il Municipio IX nelle ultime settimane sta vivendo una stagione di interventi, bonifiche e raccolte straordinarie per migliorare sensibilmente il decoro e la pulizia del territorio. Tantissimi gli interventi portati avanti in collaborazione con l’Ama che hanno portato alla rimozione di circa 400 tonnellate di rifiuti. 

MOLTI GLI INTERVENTI DI BONIFICA – Si è partiti il 17 luglio con una bonifica a Mostacciano con la rimozione di 30mc di calcinacci, componenti d’auto, mobili e molto altro ancora: “Le attività di questi giorni – spiegava l’Assessore municipale all’Ambiente, Alessio Stazi – stanno dimostrando che con poche risorse in più si può fare davvero tanto e che noi siamo pronti, sappiamo cosa va fatto, basta solo averne la possibilità materiale con mezzi e uomini. Andiamo avanti”. E avanti si è andati, con la rimozione di due discariche abusive in via Ardeatina, aprendo anche alla possibilità, in collaborazione con Manuel Gagliardi Presidente della Commissione Patrimonio e con il Consigliere Alessandro Lepidini, Presidente commissione Ambiente, di lavorare ad ‘Piano Regolatore delle isole ecologiche del Municipio’. Le pulizie straordinarie della Task Force sono poi continuate con il Torrino, con i rifiuti abbandonati a Fonte Laurentina, passando poi a Spinaceto, con un intervento di decoro volto alla sistemazione delle tazze alberate in via Eroi di Cefalonia. C’è stata anche la rimozione di sacchi dell’immondizia e scatoloni abbandonati in prossimità della scalinata della stazione di Eur Fermi, così come l’annuncio della rimozione e bonifica dei rifiuti in cemento e amianto presenti in via della Falcognana. “Abbiamo messo in campo tutte le risorse di cui disponiamo per garantire il decoro del nostro territorio intervenendo in modo integrato – ha aggiunto Alessio Stazi -. Alle attività ordinarie di svuotamento dei cassonetti abbiamo affiancato le attività straordinarie della task force e quelle delle unità dedicate da Ama alle bonifiche ambientali. Il miglioramento del decoro urbano, evidente in larga parte del municipio, ci spinge a continuare su questa strada per garantire i servizi e migliorare il decoro complessivo del municipio. Anche i cittadini devono fare la propria parte conferendo correttamente i rifiuti: gli ingombranti, per esempio, possono essere portati all’isola ecologica di via Laurentina”.

DIFFERENZIATA AL 59.2% – Altro risultato raggiunto dal Municipio, ma soprattutto dai cittadini, è la più alta percentuale di rifiuti differenziati della Capitale, ben 19 punti sopra la media cittadina con un raddoppio rispetto alla percentuale di appena un anno fa. “Siamo entrati in una fase completamente diversa sul decoro e i rifiuti nel Municipio – aggiunge Stazi -Oggi il municipio è più pulito di prima, il problema sono le opere strutturali di pulizia che comunque stiamo portando avanti. La percentuale di raccolta differenziata è stata raggiunta soprattutto grazie ad una migliore efficienza dello svolgimento del servizio – ci spiega l’Assessore – sono stati razionalizzati i percorsi della raccolta porta a porta, mentre per la raccolta stradale è stato aggiunto un turno di svuotamento dei cassonetti, rimodulando le distanze orarie con un passaggio a metà giornata. In questo modo si stronca l’accumulo e il riempimento dei cassonetti”. 

CITTADINI SENTINELLE DEL TERRITORIO – La lotta contro le discariche abusive e gli abbandoni indiscriminati di rifiuti parte certamente dalla sensibilizzazione dei cittadini, ma passa anche per il controllo sociale del territorio: “Con il 59.2% di raccolta differenziata, siamo il municipio più virtuoso di Roma e vogliamo aumentare ancora queste quote – spiega il Presidente del Municipio IX, Andrea Santoro – Abbiamo attivato una serie di attività di decoro urbano che stanno migliorando notevolmente le condizioni delle nostre strade mentre stiamo lavorando a stretto contatto con l’assessorato capitolino all’ambiente e con Ama per la risoluzione delle criticità ancora esistenti. Invito i cittadini a diventare sentinelle del proprio territorio – conclude il Presidente – segnalando alla polizia locale i numeri di targa di chi abbandona rifiuti creando microdiscariche e facendo attenzione agli svuota-cantine che spesso sono attività illegali che non smaltiscono correttamente i rifiuti”. Ma non basta, forte delle percentuali e dell’impegno dimostrato dai cittadini il Presidente Santoro ha rilanciato: “In virtù dei risultati ottenuti, chiediamo, inoltre, maggiori investimenti e risorse che ci consentano di efficientare al massimo il servizio di gestione dei rifiuti nel nostro Municipio e, soprattutto, che si stabiliscano dei meccanismi di premialità con sconti per i cittadini virtuosi, in modo che sia garantito il principio che chi butta meglio paghi di meno”. 

NON MANCANO LE CRITICHE – Provengono dal centrodestra municipale le prime polemiche nei confronti delle azioni intraprese sul decoro e la pulizia dei quartieri, con il Consigliere Massimiliano De Juliis che si domanda se dietro gli annunci della maggioranza ci siano dei risultati concreti: “Le agenzie parlano di una task force per ripristinare il decoro nel Municipio ed incuriositi siamo andati in uno dei quartieri ‘migliori’ del Municipio, Mostacciano, oggetto in questi giorni degli interventi della task force – hanno dichiarato De Juliis e l’ex consigliere Massimo Cimini – Abbiamo scelto Mostacciano perchè insieme all’Eur dovrebbero rappresentare i fiori all’occhiello del nostro territorio, in periferia sarebbe stato troppo facile trovare situazioni di degrado”. La situazione trovata non sarebbe delle migliori: “Purtroppo ciò che si è presentato davanti ai nostri occhi è un quartiere da estrema periferia, un quartiere caduto nel degrado più totale. Abbiamo più volte segnalato la situazione di degrado ma dopo gli interventi spot nulla è stato fatto per tornare ad un livello di decenza. Ci chiediamo – concludono – quando le parole del presidente Santoro si trasformeranno in atti concreti”.

Leonardo Mancini

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