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Prima di comprarla, rifletti!

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Prima di comprarla, rifletti! Parte oggi la nuova campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno della prostituzione nel quartiere Eur.

L’iniziativa, ad opera dei due consiglieri d’opposizione del Municipio XII, Matilde Spadaro e Vincenzo Vecchio, mira a dare un segnale chiaro e forte affinché l’amministrazione capitolina affronti con misure drastiche il problema che interessa le strade del quadrante della città.

L’Eur infatti, dice la Spadaro, “è diventato un quartiere a luci rosse. Un problema che è diventato di dimensioni non più sopportabili e che continua a dilagare”. Il fenomeno – seguita la consigliera – è presente ovunque nella capitale ma sembra che le istituzioni lo ignorino.

Manifesto dell’iniziativa è un’immagine shock che mostra il seno della consigliera impresso con un codice a barre: una provocazione che simbolicamente e in modo netto rimanda al concetto di mercificazione del corpo della donna. La metafora del marchio del codice a barre non è casuale ma attinente con la realtà: è un fatto di cronaca infatti l’usanza di alcuni sfruttatori di marchiare il corpo delle malcapitate da loro sottomesse proprio con l’immagine di un codice, a mo’ di monito per ricordare alle donne di non essere più esseri umani ma proprietà degli sfruttatori stessi.

La forte campagna che prende il via oggi nel Municipio XII mira a lanciare un segnale netto e chiaro a tutte le Istituzioni, al Parlamento, a tutto il Consiglio municipale e comunale e in particolar modo al sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, nella speranza che presto vengano prese drastiche decisioni che arginino il fenomeno della prostituzione sulle strade di Roma “oggettivamente insostenibile dal punto di vista del degrado ambientale o del decoro, ma anche dal punto di vista etico”, seguitano i consiglieri.

Una delle ragioni che hanno spinto i politici a intraprendere la campagna è la polemica rispetto alla recente proposta del presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale di istituire uno Ztl nelle zone della capitale maggiormente interessate dal fenomeno al fine di arginarlo; proposta questa, fanno notare i consiglieri promotori dell’iniziativa che prende il via oggi, già avanzata dal centro sinistra lo scorso marzo e bocciata proprio dalla maggioranza: “Ci fa molto piacere conoscere l’iniziativa del consigliere Santori, peccato che giunga a tempo ampiamente scaduto: noi abbiamo proposto la Ztl antiprostituzione nel marzo scorso e la stessa maggioranza di destra ce l’ha bocciata. Sembra che la mano sinistra non sappia ciò che fa la mano destra in questo caso. La richiesta che poniamo è quella di affrontare seriamente questo tema perché non riguarda soltanto una situazione di ordine pubblico ma anche una situazione drammatica dal punto di vista sociale. E’ ora di dire basta ad ipocrisie e demagogie. Il sindaco e i consiglieri della sua maggioranza – concludono Spadaro e Vecchio – hanno avuto per quattro anni tutti i poteri per fare qualcosa e sinora non hanno saputo fare nulla. E questo è drammaticamente sotto gli occhi di tutti”.

 

Anna Paola Tortora