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Rifiuti Municipio IX: verso il 90% di porta a porta

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differenziata ix

Presentato il piano per allargare il servizio di raccolta a partire da luglio

L’AUMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA – Il Municipio IX, nonostante le tante contraddizioni in merito alle difficoltà nella raccolta e alle molte micro-discariche abusive, è considerato il territorio più virtuoso in materia di raccolta differenziata. La percentuale più alta di Roma che presto potrebbe tornare a salire. Il traguardo, più volte rimarcato dal minisindaco uscente, e candidato nuovamente alla Presidenza, Andrea Santoro, è quello di raggiungere il 100% di raccolta differenziata porta a porta.

GLI OBIETTIVI DEL PIANO – Con questo intento si è lavorato per ottenere l’allargamento del servizio, precluso fino ad oggi ai quartieri più popolosi e inadatti dal punto di vista urbanistico, con il fine ultimo di eliminare tutti i cassonetti stradali. È questo il piano presentato da Santoro in questi ultimi giorni di campagna elettorale per il ballottaggio. Con l’aumento delle utenze porta a porta, e la conseguente rimozione dei cassonetti stradali, si punta anche ad eliminare il fenomeno del rovistaggio, diminuendo anche le micro-discariche abusive, per arrivare, sembra in tempi brevi, al 90% di rifiuti differenziati. Sono questi gli obiettivi di un nuovo piano di efficientamento messo a punto dal minisindaco Andrea Santoro e dal presidente di Ama, Daniele Fortini, per migliorare il decoro sul territorio del municipio IX. “Il nuovo piano di Ama e Municipio IX – fa sapere Santoro – partirà a luglio con il censimento delle utenze e la programmazione di dettaglio delle attività”.

RIMOZIONE DEI CASSONETTI – “Il piano prevede due azioni principali. Anzitutto l’avvio della raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta a Spinaceto, Tor de’ Cenci e Laurentino; in questi ultimi due quartieri, con la totale eliminazione dei cassetti stradali, sarà abolito anche il fenomeno del rovistaggio che compromette fortemente il decoro dei quartieri – spiega Andrea Santoro – Quindi, il piano prevede la realizzazione di tre isole nuove isole ecologiche che funzioneranno anche come base per gli autocarri in servizio sul territorio”.

TRE NUOVE ISOLE ECOLOGICHE – A quanto affermato da Santoro le tre nuove isole ecologiche inserite nel piano saranno realizzate in via Pontina, nell’ex campo nomadi di Tor de’ Cenci, in via dei Remandini e in via Spregamore. “I siti – spiega il candidato dem – saranno allestiti come centri di raccolta per rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche, olio esausto, batterie e tutto ciò che non è conferibile con il sistema porta a porta”. La speranza è che con l’aumento dei centri di raccolta possano diminuire le micro-discariche abusive che attualmente insistono proprio lungo la fascia periferica individuata dal nuovo piano per il Municipio IX. “Al tempo stesso, i 3 nuovi centri funzioneranno anche come sedi Ama per la sosta degli autocarri che, in questo modo, potranno servire più facilmente il municipio e aumentare i giri di raccolta”.

LE STRADE INTERESSATE – Il piano prevede dunque l’attivazione della raccolta porta a porta in 27 strade per arrivare a una quota prossima al 90% di rifiuti differenziati. Queste le strade interessate dal programma: viale I. Silone, via F. Sapori, via Marinetti, via Gadda, via Caduti per la Resistenza, via Caduti per la Guerra di Liberazione, via C. Avolio, via E. Arena, Via Eroi di Rodi, Via Eroi di Cefalonia, via Frignani, via N.Stame, via S.Lorizzo, via P. Renzi, via A.Renzini, via Padre Formato, via Orazio Console, via C.Zaccagnini, via Quirino Roscioni, via Aversa, via Filippo De Grenet, via R.Gigliozzi, via V.Rotellini, via V.Fantini, via R.Bentani, via Pontina Vecchia, via M.Serao.

LeMa