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Rifiuti: per Marino Falcognana chiuderà in due anni

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Durissima la replica dei No Discarica: “un sindaco sempre più inadeguato alla carica che svolge”

LE DICHIARAZIONI – del Sindaco di Roma, Ignazio Marino, sono arrivate dalla festa dei giovani Democratici al Circolo degli Artisti, dove il primo cittadino ha affrontato il tema dei rifiuti: “Malagrotta sarà chiusa il 30 settembre – mentre riguardo Falcognana la chiusura ci sarà in due anni – Nella nostra città, dove la differenziata è ancora sotto al 25% – precisa il Sindaco – produciamo un volume talmente alto che la discarica di Falcognana si riempirà nel giro di due anni. Poi verrà ricoperta di terra e definitivamente chiusa – seguita marino in riferimento all’attuale discarica di Fluff – Al momento a Falcognana si raccolgono rifiuti tossici, se invece noi conferiremo in quella discarica rifiuti trattati è già un passo avanti per il materiale conferito”. Stessa linea seguita dal Ministro dell’Ambiente Orlando durante l’interrogazione in Aula di venerdì scorso: “L’uso della menzionata discarica già in essere in tale quadrante per il conferimento di rifiuti urbani – ha dichiarato il Ministro – comporterà l’afflusso di una significativa minor quantità di rifiuti pericolosi, con una sensibile diminuzione del potenziale impatto”.

 

IL PRESIDIO – No Discarica Divino Amore, dopo aver risposto alle parole del Ministro con la ‘resistenza ad oltranza’, torna ad attaccare le Istituzioni territoriali: “Ignazio Marino si dimostra il perfetto esecutore degli ordini di Nicola Zingaretti e nel fare questo palesa tutte le contraddizioni di un sindaco sempre più inadeguato alla carica che svolge vista la completa indifferenza rispetto ai tanti elettori che vivono e lavorano nell’agro romano”. E’ quanto dichiara il Presidio No discarica Divino Amore ricordando anche che la previsione a 30 anni, fatta dal Sindaco in occasione della Festa Nazionale dei Giovani Democratici, coincide con la tempistica per rilevare gli effetti sul territorio che avrà la discarica: “Non si comprende come Marino voglia dimostrarsi credibile, dicendo che verrà riempita una buca che durerà 2 anni utilizzando solo 12 camion al giorno. Allora se la realtà è questa perché non spedire anche questa minima parte all’estero?”. Le critiche dei cittadini del Presidio si concentrano poi sull’incontro del 5 agosto avuto con il Sindaco Marino: “Si era impegnato a valutare attentamente tutti gli aspetti problematici connessi alla discarica della Falcognana. Aveva promesso, sue parole testuali, che la decisione ‘sarà basata essenzialmente sulle condizioni idrogeologiche degli studi fatti e dei rischi sulla salute dei cittadini’. Adesso renda pubbliche le carte e dimostri che ha lavorato e soprattutto che la sua decisione non è imposta dai poteri forti”.

L’OPPOSIZIONE – municipale, si è detta basita dalle affermazioni del Sindaco, spiegando come con i ritmi di conferimento proposti la discarica potrebbe rimanere attiva per dieci anni: “Il Sindaco ha dichiarato che la discarica in due anni verrà chiusa perché a Roma produciamo una grande quantità di rifiuti, il contrario di quanto detto dal commissario Sottile che nei giorni scorsi ha parlato di soli dodici ‘camion’ al giorno – spiega in una nota il Consigliere PdL al Municipio IX, Massimiliano De Juliis – Se il numero dei mezzi è di dodici al giorno, con circa 100.000 t/anno, la discarica avrebbe una durata temporale di dieci anni (anziché due), se invece verrà smaltito un quantitativo di un milione di metri cubi in due anni (che saturerebbe l’invaso preso in esame ma che è inattuabile dal vincolo Bondi) i mezzi sarebbero almeno sessanta e non dodici. In entrambi i casi i numeri sui quantitativi e sulla durata della discarica non corrispondono alle dichiarazioni che ascoltiamo da giorni – conclude De Juliis invitando le istituzioni ad una maggiore attenzione – Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una grande approssimazione o ad una grande presa giro nei confronti dei cittadini. Invitiamo tutti i soggetti competenti, conclude De Juliis, ed in particolare il Sindaco Marino, a studiare le carte in maniera più approfondita”.

GLI APPUNTAMENTI – La protesta dei cittadini contro l’indicazione della Discarica di Falcognana non si ferma. Molti gli appuntamenti in vista della firma del decreto da parte del Ministro Orlando. Si parte questo pomeriggio con un corteo sull’Ardeatina con partenza ore 17.30 dal Presidio per arrivare al Santuario del Divino Amore. Il 19 settembre alle ore 11.00, il Presidio No Discarica Divino Amore ha organizzato anche una conferenza stampa all’interno del Santuario. Per il 21 settembre è invece previsto un nuovo corteo con appuntamento in Piazza della repubblica alle 15.30: “Tutti i cittadini – spiega il Presidio – che vogliono coltivare la speranza del futuro sono chiamati a partecipare in massa alla manifestazione del 21 settembre contro tutte le devastazioni ambientali, con la quale pretendiamo la retromarcia dei decisori sulla vertenza della Falcognana e su tutte le altre vertenze che inquinano il nostro futuro”. Gli appuntamenti proseguono con il Consiglio Regionale Straordinario del 23 settembre prossimo (ore 11.00 nella sede di via della Pisana) al quale l’Info Point No Discarica Divino Amore ha invitato tutti i cittadini a partecipare per far sentire la voce degli abitanti di Falcognana. Sempre dall’Info Point arriva l’ultimo appuntamento per ora in programma, un corteo che da Viale Africa raggiungerà la sede del Municipio IX in via Ignazio Silone (partenza da viale Africa sabato 28 settembre ore 10.00).

Leonardo Mancini

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