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Roma-Lido: primi passi per le nuove stazioni

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A breve l’inizio dei lavori a Tor di Valle. In cantiere la costruzione di una nuova stazione a Casal Grottone

 


ROMA SUD – È in procinto di partire il viaggio che porterà alla riqualificazione della stazione di Tor di Valle e alla realizzazione di quella di Casal Grottone. Rispetto dei tempi, concretezza ed efficienza: è quel che chiedono i cittadini esausti dei disservizi provocati dalle fatiscenti strutture della sempre più importante direttrice di trasporto Roma-Lido. Per ciò che concerne Casal Grottone, Pasquale Calzetta (Pdl), Presidente del Municipio XII, spiega: “Per potenziare il servizio di trasporto pubblico in direzione del quartiere Torrino-Mezzocammino e delle aree limitrofe, è stato messo in cantiere il progetto di realizzazione di una stazione metro all’altezza di Casal Grottone”. Riguardo alla tempistica il Presidente afferma: “È già partito l’iter amministrativo. È stata fatta una conferenza di servizi, adesso si è in attesa di un parere dipartimentale ed entro la fine dell’anno il progetto dovrebbe arrivare in Consiglio comunale”. La stessa ventata di ottimismo non spira tuttavia sulla possibilità di ristrutturare il relativo parcheggio, “pensare in questa fase alla proposta di un ampliamento dell’area parcheggi significherebbe bloccare le procedure, chiedere nuovamente tutti i pareri; insomma, si dovrebbe ricominciare da capo – aggiunge Calzetta – questo inevitabilmente vanificherebbe quanto fatto finora e allungherebbe i tempi. Intanto andiamo avanti con questo progetto e completiamo l’iter, poi verificheremo la possibilità di qualche variante”. Per quanto riguarda invece la stazione di Tor di Valle, Augusto Garzia, vice presidente del Comitato di Quartiere Torrino-Decima spiega gli scenari che si stagliano all’orizzonte: “Entro fine giugno la ditta che ha appena vinto la gara d’appalto per la riqualificazione della stazione di Tor di Valle dovrebbe ricevere l’invito a registrare la documentazione richiesta e il progetto definitivo in modo dettagliato, dopodiché si presume che per fine anno possano ufficialmente cominciare i lavori. La durata, come da contratto e da bando, dovrebbe essere di un paio d’anni con una fine collocabile tra gli ultimi mesi del 2014 ed i primi del 2015”. Nel corso del biennio l’aspetto della stazione subirà radicali cambiamenti orientati ad una maggiore vivibilità: “Per ciò che concerne la struttura della stazione – spiega Garzia – verrà costruito un edificio adiacente piazza Tarantelli con tutti i servizi indispensabili, come la biglietteria ed i tornelli, due scale mobili e due ascensori che porteranno sulle banchine che saranno coperte con una pensilina, così come avviene per tutte le altre stazioni”. Gli interventi coinvolgeranno anche le altre strutture che gravitano attorno alla stazione stessa: “L’attuale sottopassaggio che collega piazza Tarantelli a via Ostiense rimarrà aperto soltanto dal lato della piazza in quanto inglobato nella struttura della stazione, mentre sorgerà a pochi metri di distanza un nuovo sottopasso che consentirà il passaggio da e per via Ostiense. Al contempo, il piccolo caseggiato presente sopra la banchina all’altezza del lato dell’ippodromo sparirà. Torrino, Decima e Mostacciano contano un bacino d’utenza di 80-85 mila abitanti. Tenendo in conto la crisi attuale ed il costo della benzina, l’idea di poter raggiungere con 1.50 euro qualsiasi altro posto prendendo poi le metropolitane da San Paolo o Magliana, rappresenta una opzione più che strategica”, quindi farlo in maniera sempre più comoda, accessibile ed efficiente è fondamentale. Sulla stessa linea si pone anche Federico Polidoro, Presidente del comitato di Quartiere Torrino-Decima: “Il problema della stazione si inserisce in quello del degrado delle aree circostanti, come la stessa piazza Tarantelli. Tali zone potrebbero essere riqualificate da subito, con pochi interventi che dovrebbero essere eseguiti immediatamente e non possono prescindere dalla stazione. Lo abbiamo chiesto ripetutamente alle autorità competenti tanto da arrivare fino ad effettuare una diffida al Municipio XII ed al Comune”. Polidoro ribadisce anche l’importanza della realizzazione della nuova struttura come uno dei punti centrali per migliorare sensibilmente la mobilità del quartiere: “Sottolineo che per noi la riqualificazione della stazione di Tor di Valle è un punto fondamentale. Rappresenta un nodo di scambio cruciale per tutta la nostra comunità che avrebbe finalmente una stazione moderna, un parcheggio e quindi più possibilità di non dover prendere la macchina”. Le cronache quotidiane raccontano tuttavia storie di disagi. Le pagine della ferrovia Roma-Lido sono intrise di capitoli riguardanti guasti e proteste. Per Gemma Azuni (consigliere Sel Roma Capitale) un lieto fine non è comunque compromesso: “Ciò che chiediamo è semplicemente fornire quel reale trasporto pubblico che per anni è stato negato. C’è necessità di aprire nuove stazioni visti i nuovi insediamenti, ed è quello che accadrà nel quadrante di territorio da Acilia in giù, ma soprattutto bisogna incentivare i cittadini all’utilizzo del mezzo pubblico”. Interventi semplici e mirati: gli utenti della Roma-Lido non chiedono grandi sacrifici ma spostamenti dignitosi.

 

Simone Dell’Unto