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Scuole materne: in alcuni quartieri del Municipio IX si rischia il sovraffollamento

Partono le iscrizioni alle scuole materne ma i bacini d’utenza sono solamente tre in tutto il quadrante

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Al via le iscrizioni alle materne, ma quest’anno i bacini di utenza sono pochi e con troppi quartieri al loro interno, situazione che potrebbe creare ingenti disagi

IL PROVVEDIMENTO – È partita, proprio in questi giorni, la possibilità di iscrizione alle scuole materne di Roma per i bambini da 3 a 6 anni. Con pubblicazione ufficiale del bando comunale si è sancita la corsa alle domande, in alcuni quadranti della città una vera e propria “lotta” per trovare un posto utile per i più piccoli, a causa della grande richiesta e del contestuale basso numero di strutture disponibili. In particolare, nel Municipio IX, i bacini d’utenza creati quest’anno, ovvero l’organizzazione di cui si occupa l’ente di prossimità per l’assegnazione dei punteggi e quindi la gestione delle iscrizioni rispetto ai territori sono solamente tre e, attualmente, c’è preoccupazione sui disagi che questo potrebbe creare.

I POTENZIALI DISAGI – “Tre grandi bacini di utenza per le iscrizioni alle scuole materne comunali – ha dichiarato Marco Cacciotti, ex Presidente del Consiglio municipale – con i nuovi criteri la scuola di riferimento diventa anche quella lontana diversi chilometri. Il punteggio di residenza, che un tempo era legato al quartiere in cui si abita, viene esteso a un territorio molto più vasto. Un’operazione che favorisce inutili e dannosi spostamenti. La conseguenza? Solo traffico inutile, con buona pace della tanto decretata ‘mobilità sostenibile’. La decisione, secondo quanto riporta Massimiliano De Juliis su Facebook, Vicepresidente del Consiglio Municipale, è stata presa “senza alcun tipo di condivisione e confronto con il territorio”.

L’ESPERIENZA PREGRESSA – A quanto pare, due anni fa, ci fu un precedente, segnalato come un’esperienza fallimentare che aveva apportato disagi, soprattutto nel quartiere di Mezzocammino, per lo svuotamento delle classi di Spinaceto e il sovraffollamento delle scuole del succitato quartiere più vicino all’Eur, quindi più comodo per i molti genitori che ogni mattina devono raggiungere le metropolitane o il centro storico. “Era accaduto anche con la precedente amministrazione – ha continuato Cacciotti – l’esperienza avrebbe dovuto insegnare ed invece questi nuovi geniali amministratori riescono addirittura a fare peggio. È assicurato. Sarà un grande pasticcio. Come prima, anzi peggio di prima”.

I BACINI D’UTENZA – Il primo bacino è costituito dai quartieri: Fonte Ostiense, Eur, Tor di Valle, Torrino Nord e Sud, Decima, Torrino Mezzocammino, Castellaccio, Mostacciano A e B, Vallerano, Valleranello, Casal Brunori, Spinaceto, Tor de’ Cenci, Castel di Decima, Villaggio Azzurro, Tre Pini, Vitinia. Il secondo bacino da: Ferratella, Fonte Ostiense, Papillo, Colle Parnaso, Via Sapori e laterali, Via Bryton, Via Linati, Via Sbarbaro, Via delle Libellule, Via della Salamandra, Via delle Testuggini, Via della Lucciola, Trigoria, Selcetta, Colle dei Pini, Selvotta, Monte Migliore, Vaselli, Castel Romano, Santa Serena. Il terzo bacino da: Prato Smeraldo, Fonte Meravigliosa, Vigna Murata, Castello della Cecchignola, Cecchignola, Colle di Mezzo, Giuliano Dalmata, Millevoi, Fonte Laurentina, Casal Fattoria, Castel di Leva, Divino Amore, Falcognana, Porta Medaglia, Santa Palomba. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito di Roma Capitale.

Serena Savelli

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