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Scuole nel Municipio XII: miglioramenti in vista?

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scuola103

Il Municipio proclama l’apertura di nuovi plessi e l’abbattimento delle liste d’attesa, ma emergono opinioni contrastanti

 

(tratto da Urlo – la scena di Roma Sud di marzo 2013, n. 103)

MUNICIPIO XII – Il Municipio XII soffre da anni il problema delle liste d’attesa scolastiche, dei pochi posti disponibili rispetto alle richieste e talvolta anche della mancanza di scuole che soddisfino la domanda. Tutto ciò è dovuto alla natura stessa del territorio municipale che vede il continuo sorgere di quartieri nuovi, soprattutto periferici, che vengono ad essere abitati spesso da giovani coppie, da cui deriva l’aumento continuo di richieste di iscrizione per i loro bambini. A questo si aggiunge che alcuni plessi scolastici hanno cavalcato, negli ultimi anni, le cronache per disservizi importanti, e talvolta in alcuni si sono dovuti fare interventi di manutenzione urgente. Tuttavia una buona notizia, oggi, sembra arrivare dal Municipio XII, che annuncia la prossima apertura di una scuola materna e di una elementare nel quartiere Fonte Laurentina, in prossimità di via Marcello Conversi e via Rita Brunetti. Pasquale Calzetta, Presidente del Municipio XII, ha dichiarato, durante una sua visita al cantiere, che “le strutture sono ormai completate. Si sta lavorando agli intonaci degli interni e ad altre rifiniture. La conclusione dell’intervento complessivo è prevista per la prossima estate, in modo da permettere l’apertura degli istituti per il mese di settembre, all’avvio del nuovo anno scolastico. Gia nelle prossime settimane l’ufficio tecnico provvederà ad effettuare l’ordine per tutti gli arredi scolastici”. Sempre a settembre, come stabilito dalla delibera comunale del 21 dicembre 2012, saranno pronti altri due asili nido di 60 posti ciascuno, uno in via Trafusa, zona Torrino-Mezzocammino, e uno in via Vivanti, nel quartiere Mostacciano. 

La situazione dipinta da Federico Siracusa, Vicepresidente del Consiglio del Municipio XII, non è però così ottimistica. In primo luogo, per quel che riguarda le scuole del quartiere Fonte Laurentina, tra cui appare anche una media, ci sarebbero dei ritardi consistenti causati dall’ultimazione di opere a scomputo da parte del Consorzio Tor Pagnotta 2. Il suo Presidente ha redatto un documento in cui si può leggere che la scadenza per l’asilo nido è a maggio, quella per la media a giugno, mentre per l’elementare si dovrà aspettare aprile 2014. Ma “dalla cartellonistica si evidenzia in modo inequivocabile come le date inizialmente previste per la consegna delle scuole non siano state rispettate – ha dichiarato Siracusa – Purtroppo il Comune di Roma non preme con la dovuta efficacia per ottenere il rispetto dei termini di consegna degli edifici nei tempi previsti. A questo si aggiunge che la scuola dell’infanzia di Tor Pagnotta 2, che avrebbe dovuto essere conclusa entro il 13 agosto 2012 non è stata ancora ultimata e non viene neppure citata nella lettera del Consorzio Tor Pagnotta 2 al Municipio XII, mentre una lunghissima lista di attesa preclude ai bambini di Trigoria, Castel di Leva, Vallerano e Fonte Laurentina l’accesso alle scuole dell’infanzia”.

E si riapre il dibattito sulla questione delle liste d’attesa, storico problema e preoccupazione per le famiglie del quadrante. Calzetta è positivo e dichiara che le aperture delle nuove scuole proclamate in precedenza, contribuiranno a continuare un lavoro svolto negli anni per l’abbattimento graduale delle liste d’attesa. Secondo uno studio del Municipio nel 2007 nelle scuole materne entravano 576 bambini ma ne restavano fuori 641, numero che si è andato progressivamente riducendo fino ad arrivare al dato del 2012, dove le riserve sono state 268 e i bambini ammessi 640. Negli asili nido, invece, nel 2007 si registravano ben 400 bambini in attesa, mentre nell’anno 2011-2012 si sarebbero ridotti a 77. Negli ultimi quattro anni, se ci si attiene ai dati, si sarebbero abbattute progressivamente le liste. “E molto è stato fatto anche sul piano della sicurezza degli edifici scolastici – ha continuato Calzetta – con 6 milioni di euro stanziati per la manutenzione straordinaria, per un totale di 27 interventi, di cui 12 nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, 7 nelle scuole elementari e 8 nelle medie”. 

Su questo punto è ancora Siracusa a non essere d’accordo con i dati positivi del Municipio XII: “Sono passati sei mesi dall’inizio dell’anno scolastico ed i posti disponibili nella scuola pubblica non sono stati sufficienti per soddisfare tutte le richieste d’iscrizione negli asili nido comunali e nelle scuole dell’infanzia”. E parlando degli asili nido di prossima apertura a Torrino-Mezzocammino e Mostacciano, Siracusa aggiunge che essi rimarranno chiusi, nonostante siano pronti: “Il primo è stato ultimato sei mesi fa, il secondo è pronto da oltre due anni ed è stato addirittura inserito in un bando del 2010, con apertura prevista nel 2010. Entrambi gli asili avrebbero potuto aprire a settembre”. La ragione di ciò sarebbe da imputare soprattutto all’Amministrazione capitolina, che a detta di Siracusa “ha deciso di non aprire più asili nido comunali, ma di darli in affidamento esclusivamente ai privati. Ma siccome il Comune di Roma non ha ancora provveduto a pubblicare i bandi per l’assegnazione degli asili nido ai privati, sebbene alcuni edifici scolastici siano stati già ultimati, i nuovi plessi non potranno ancora aprire. Purtroppo stiamo assistendo impotenti ad una grave involuzione del nostro sistema educativo e del nostro sistema sociale”. 

Rassicurante, invece, è l’Assessore alle Politiche Scolastiche del Municipio XII, Gemma Gesualdi: “La situazione è sotto controllo e anzi, siamo molto soddisfatti dei risultati. Le lista di attesa non si sono azzerate, ma sono migliorate sensibilmente, come si può leggere dai dati ufficiali”. Ottimista è anche per quel che riguarda la scuola dell’infanzia di Tor Pagnotta 2 che, “nonostante i ritardi che ci sono stati, aprirà”.  

Insomma, si parla di aperture di nuove scuole e liste d’attesa ridotte, ma poi altre dichiarazioni sembrano far emergere problemi, ritardi e mancanza di posti disponibili. Andrea Santoro, Coordinatore Pd al Municipio XII, polemizza: “Fa bene Calzetta a dare questi numeri perché dimostrano il lavoro positivo fatto dalle amministrazioni di centro-sinistra in questa città. Se oggi può inaugurare nuove scuole, anche se in alcuni casi con clamorosi ritardi, è perché chi c’era prima di lui ha pianificato bene la realizzazione di nuove strutture scolastiche che avrebbero abbattuto le liste d’attesa. Il problema semmai è un altro: quante scuole nuove ha pianificato Calzetta per i prossimi 5 anni? Nessuna. Chi verrà dopo di lui non troverà un centesimo per l’edilizia scolastica. Un capolavoro della cattiva amministrazione”. 

La cosa fondamentale, dibattiti a parte, è che bambini e ragazzi abbiano garantito uno dei servizi primari, quello dell’istruzione. E sebbene sia difficile in un territorio così in evoluzione, dove al sorgere di quartieri nuovi, soprattutto periferici, aumenta inevitabilmente la presenza di bambini, occorre non abbassare la guardia e lavorare anche in prospettiva futura.  

Serena Savelli

 

 

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