Home Municipi Municipio IX

Selvotta: assemblea dei cittadini contro la discarica

SHARE
selvotta4rid

Giovedì 25 luglio i comitati e i cittadini si riuniranno in assemblea per ribadire la loro contrarietà alla costruzione di una discarica nel Municipio IX

L’INCONTRO – è previsto per giovedì 25 luglio, alle ore 17,30 all’interno del parco pubblico di Monte Migliore in via Alessandro Vivenza 19. Quello che i cittadini del ‘Coordinamento No Discariche No Inceneritori Roma IX – Pomezia’, con la loro portavoce Cristina Granieri, hanno promesso è: “Un coro di no che si leva da tutto il territorio municipale. L’assemblea dei comitati dei cittadini è volta ad esprimere la contrarietà a qualsiasi discarica da installarsi sul territorio municipale” è quanto comunicano i cittadini del Coordinamento No discariche no inceneritori municipio IX-Pomezia che racchiude circa trenta comitati dei quadranti Ardeatino-Laurentino-Pomezia.

NON SOLO SELVOTTA – Il comitato ha intenzione di lottare contro tutte le criticità del territorio in tema di discariche e impianti di trattamento: “Siamo in mobilitazione in tutti i quartieri. Da Trigoria a Schizzanello passando per Selvotta, Solfarata, Pomezia – seguita il Comitato – Tutti noi sappiamo che ‘Malagrotta 2’ avrebbe un impatto devastante su tutti i quartieri del municipio in un territorio in cui già esistono in pochi chilometri quadrati numerosi impianti di stoccaggio e lavorazione di rifiuti e sono al vaglio della Regione Lazio tre nuovi progetti per altrettante centrali per la produzione di biogas ed un progetto per la realizzazione di un grande deposito di rifiuti utili per la produzione di CSS (combustibile per inceneritori). Per questo motivo da tempo sosteniamo che esiste una sola Vertenza Rifiuti Lazio e che essa non sarà mai risolta in questo modo, spostando i rifiuti e le discariche da un posto all’altro della città. Vogliamo invece politiche attente legate alla riduzione dei rifiuti, al riuso, alla raccolta differenziata porta a porta nonché alla sola realizzazione di impianti a freddo per la lavorazione dei materiali differenziati e per il compostaggio aerobico. Per questo motivo – si conclude la nota – non piegheremo mai la testa per una discarica in questo municipio. Abbiamo già dato e siamo pronti a lottare sino alla fine per preservare il nostro intero territorio”.

DAL MUNICIPIO – arriva la solidarietà e la vicinanza ai comitati da parte dei consiglieri Mauro Tagliacozzo e Sonia Cardillo (SEL): “I consiglieri di SEL del Municipio IX esprimono la loro profonda contrarietà e preoccupazione a riguardo la notizia, appresa dalla stampa, dell’individuazione della zona dell’ex cava di inerti in località Selvotta per una discarica di servizio necessaria a completare il ciclo di selezione, recupero, raccolta differenziata e trattamento dei rifiuti da parte del comitato tecnico insediato dal Commissario Goffredo Sottile in qualità di delegato per il superamento della situazione di emergenza ambientale nel territorio della provincia di Roma”. Sono le modalità di selezione che non convincono il capogruppo Tagliacozzo: “Riteniamo sbagliati i modi ed i criteri della scelta e per questo sosteniamo la scelta della Giunta municipale di esprimere la propria contrarietà a tutti i livelli riguardo tale decisione ed apprezziamo l’interrogazione parlamentare presentata al Ministro dell’Ambiente Orlando dal deputato di SEL Filippo Zaratti”. Sembra invece un controsenso, secondo la consigliere Cardillo, la contemporaneità della partenza del porta a porta sul territorio municipale e della discussione sulle nuove discariche: “Nel momento in cui il Municipio è impegnato nella realizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta in un contesto non semplice, l’idea della discarica sembra un controsenso che rischia di vanificare i nostri sforzi e quelli dei cittadini”.

UNA NUOVA INTERROGAZIONE – anche questa volta a risposta scritta, è arrivata al Ministro dell’Ambiente Orlando. La firma di questo nuovo documento sulla vicenda Selvotta è dell’On. Prof. Renato Brunetta, che chiede: “Come intenda il Governo porsi nei confronti della Regione Lazio che sembra aver già manifestato la disponibilità all’individuazione della nuova discarica nel sito – ma anche – come intenda metter fine a quello che appare per l’interrogante come una vera prevaricazione”.

Leonardo Mancini