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Uno storico doppio successo per l’A.C. Fonte Meravigliosa

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FC fonte meravigliosa

Tanta emozione e mesi complicati fino alla vetta della Prima Categoria e del Campionato Juniores Primavera

Tratto da Urlo n.136 giugno 2016

Una stagione esaltante per l’A.C. Fonte Meravigliosa, società di quartiere in grado di aggiudicarsi sia il campionato di Prima Categoria con la prima squadra, che il campionato Juniores Primavera con i ragazzi del settore giovanile. Un doppio successo storico, una vetta mai toccata dalla compagine gialloblu. Tra i protagonisti di questa straordinaria annata c’è il team manager Daniele Luciani, che ci ha raccontato difficoltà ed emozioni di nove mesi complicati quanto appassionanti.

Parliamo della prima squadra: l’A.C. Fonte Meravigliosa era tra le favorite del girone F di Prima Categoria?

“No, quando ci siamo ritrovati a settembre per la preparazione sapevamo di avere un gruppo di ragazzi con ottime qualità anche se la situazione economica non era delle migliori. Si rischiava di non iscriversi al campionato. La rosa iniziale era composta da una decina di ragazzi del gruppo storico del Fonte, una Juniores ’92-’93 che già aveva compiuto il passaggio dalla Seconda alla Prima Categoria. A questi, il direttore generale Aversa e il tecnico De Mattia hanno aggiunto ragazzi che si sono integrati alla perfezione. Sapevamo poi di avere avversarie di livello come il Campoverde, il Play Eur, l’Atletico Lariano e il Divino Amore. Squadre che avevano fatto acquisti importanti, con tanti giocatori provenienti da categorie superiori”.

Qual è stato il momento in cui avete capito di potercela fare?

“Credo che i ragazzi inizialmente non pensassero alla vittoria. Con la testa libera e la grande voglia di far bene hanno fatto una grande partenza, otto vittorie di fila dopo il pareggio iniziale contro il Play Eur. Poi abbiamo perso sul campo della Nuova Virtus, con un arbitraggio che ha lasciato molti dubbi. Nella partita successiva abbiamo avuto il primo scontro diretto con il Campoverde e abbiamo vinto 1-0, dimostrando una forza di gruppo impressionante. In quella settimana ho capito che saremmo potuti arrivare lontano. La vittoria successiva sul campo del Divino Amore ci ha permesso di arrivare in testa, da soli, prima di Natale, facendo capire a tutti che avrebbero dovuto fare i conti con noi”.

Non avete avuto più flessioni?

“Purtroppo sì, proprio ad inizio 2016, quando abbiamo fatto 7 punti in 6 partite con tre sconfitte in trasferta, pagando a caro prezzo una serie di infortuni dei nostri attaccanti. Ma siamo riusciti a mantenere imbattuto il “Fonte Park” e siamo usciti fuori da quei due mesi grazie all’unità del gruppo. I ragazzi sono stati fantastici perché poi da lì alla fine hanno inanellato 11 vittorie e un pareggio. Un ruolino straordinario, vincendo di nuovo sul Campoverde, a cui abbiamo recuperato ben otto punti”.

L’ultima giornata con l’Atletico Lariano come l’avete vissuta?

“Vincendo contro la Virtus Nettuno alla terzultima giornata, e sfruttando il pareggio tra Campoverde e Play Eur, abbiamo preso la vetta della classifica. Battendo il Real Velletri alla penultima eravamo sicuri del secondo posto, quindi con il Lariano dovevamo “solo” vincere per il primo posto. La tensione era tanta ma siamo riusciti a sbloccare la gara anche grazie ai tanti ragazzi e alle tante persone del quartiere che sono venute a sostenerci. Sulle tribune c’erano almeno 300 persone e alla fine è stata un’esplosione di gioia irrefrenabile”.

L’autentico punto di riferimento della società è stato il direttore generale Gianluca Aversa. Queste le sue parole sulla stagione

“È stato un campionato magnifico con un gruppo di ragazzi speciali. Ci siamo conquistati la promozione con il lavoro quotidiano, con l’attenzione ai dettagli. Ci siamo allenati con incredibile costanza dividendo il campo con la Juniores. I due successi ci riempiono di orgoglio perché a inizio stagione entrambe le squadre rischiavano di non iscriversi ai rispettivi campionati. È stato necessario gestire esternamente Prima Categoria e Juniores rispetto alla scuola calcio e alle altre squadre giovanili. I risultati sono stati davvero straordinari”.

Adesso quali sono gli obiettivi per la prossima annata?

“Dopo esserci goduti queste vittorie siamo subito ripartiti programmando il lavoro estivo. Per regolamento di campionato dovremo inserire un gruppo di ragazzi molto giovani, 1996-1997-1998, ma non toccheremo assolutamente il fantastico gruppo che ci ha permesso di vincere il campionato. Smantellarlo sarebbe un errore gravissimo, non possiamo privarci del nostro principale punto di forza. Di sicuro ripartiremo con tanta voglia di fare bene, con umiltà. La Promozione è un campionato nuovo per noi, arriviamo con grande rispetto per tutti ma paura di nessuno. Sperando di poter rivivere un’altra stagione positiva. Anche tra i professionisti si sono viste tante neo-promosse fare bene, speriamo di essere una delle sorprese della prossima stagione. Magari coinvolgendo ancora di più la gente del nostro quartiere”.

Andrea Calandra