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Via Ardeatina: la chiusura sembra inevitabile, si cerca di limitarne i tempi

Il piano della mobilità alternativa non convince: Porta Medaglia non può sostenere il traffico senza interventi

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ARDEATINA – Nuove difficoltà potrebbero abbattersi sui tanti automobilisti che ogni giorno percorrono via Ardeatina. L’arteria, spesso intasata dal traffico, potrebbe subire una chiusura per permettere i lavori di rifacimento del ponte ferroviario in zona Falcognana. Il problema di questo intervento starebbe soprattutto nel crono-programma proposto da RFI, che prevede una chiusura di circa sei mesi: dal 2 maggio al 22 ottobre.

L’INTERVENTO – Il progetto è stato reso noto questa mattina nella commissione Mobilità in Municipio IX, alla presenza di RFI, della Città Metropolitana, dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Locale. “Il progetto, che finalmente vede la luce dopo anni di attesa, è finalizzato sia all’adeguamento della viabilità attualmente penalizzata da un’altezza del ponte ed una sezione stradale limitata che rende difficoltoso il passaggio contemporaneo di due autobus di linea – spiega il consigliere penta-stellato Giulio Corrente – ma soprattutto alla messa in sicurezza del tracciato ferroviario sovrastante minacciato dalle precarie condizioni del ponte”. I lavori propedeutici all’intervento vero e proprio dovrebbero cominciare nelle prossime settimane, ma le criticità causate dalla chiusura prolungata dell’Ardeatina non sono assolutamente da sottovalutare.

LA VIABILITÀ ALTERNATIVA – Il piano per la viabilità alternativa è stato presentato dalla Città Metropolitana e prevede l’utilizzo di Via di Porta Medaglia fino a Via di Sant’Anastasia per una successiva immissione in Via di Castel di Leva per i mezzi privati e, nel rispetto dei divieti di transito ai mezzi pesanti su Via di Porta Medaglia, il passaggio di questi ultimi su Via Laurentina. “È prevista inoltre una rotatoria in Via Ardeatina all’altezza di Via dei Casali di Porta Medaglia (prima del ponte della ferrovia) per consentire l’eventuale inversione ai mezzi (non solo di soccorso) che necessitino di raggiungere la località di Falcognana”, ha aggiunto il consigliere Corrente.

I PROBLEMI – Le difficoltà di questo piano risultano chiare, soprattutto se queste strade si percorrono ogni giorno. Il manto stradale di via di Porta Medaglia è in condizioni pessime, tanto che “il tratto interessato – seguita Corrente – è attualmente chiuso al traffico su disposizione della Polizia Locale”. Ma anche i tempi di chiusura della strada rappresentano un elemento difficilmente sostenibile dal quadrante.

LE CRITICHE – Le critiche avanzate dalle opposizioni si sono concentrate proprio sulle tempistiche di questi interventi: “Non c’è un piano sostenibile per la viabilità alternativa, soprattutto con via di Porta Medaglia in condizioni disastrose – dichiara il consigliere Pd Alessandro Lepidini – È indispensabile che i tempi della chiusura si riducano facendoli coincidere al massimo con la chiusura delle scuole”, oltre ad un “vero piano di viabilità alternativa”. Anche il capogruppo di Fdi, Massimiliano De Juliis, ha proposto in commissione il dimezzamento dei tempi di intervento, oltre “all’ampliamento dell’ingresso sotto il ponte di via di Porta medaglia, il rifacimento di via di Porta medaglia, lo spostamento del capolinea del 218 e avere risposte certe sulla fermata ferroviaria Falcognana di cui si parla da troppo tempo e non si riesce a realizzare mai”. Secondo De Juliis, senza questo tipo di rassicurazioni, “il progetto non può essere accettato perché è semplicemente impensabile”

LE RICHIESTE – Dalla commissione sono arrivate comunque alcune proposte volte a limitare i disagi per residenti e pendolari: “Si è chiesto a RFI rivedere la tempistica della chiusura di Via Ardeatina ipotizzando un senso unico alternato o, in alternativa, una interruzione del traffico limitata al periodo di chiusura delle scuole – conclude Corrente – valutando contestualmente un intervento sul manto stradale di Via di Porta Medaglia tale da permettere una viabilità in assoluta sicurezza”. A fine febbraio sarà nuovamente convocata una commissione Mobilità su questo tema, e in quella sede si potrà verificare la fattibilità delle richieste fatte dal Municipio IX.

Leonardo Mancini