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Via Laurentina: si attendono risposte importanti

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Dopo il caos causato dal raddoppio del primo tratto si strada si valuta la fattibilità di una rotatoria all’ingresso di Fonte Laurentina.
Il 27 novembre scorso la Provincia di Roma ha inaugurato il raddoppio del primo tratto della Via Laurentina, ovvero quello che va dal Grande Raccordo Anulare a Via di Trigoria.
È da mesi che la Provincia si sta occupando della viabilità di questa importante arteria, attraverso il rinnovo del tratto di sua competenza (esterno al G.R.A.). Ma non sono mancate le polemiche, nonostante sia stata espressa grande soddisfazione per la conclusione dei lavori avvenuta con un ritardo minimo rispetto a quanto era stato previsto e concordato.
Federico Siracusa (IdV), Vicepresidente del Municipio XII, ha portato avanti la protesta organizzando il 3 dicembre scorso una manifestazione e sottolineando tre problematiche che si sono venute a creare dal rinnovo della Via Laurentina. Secondo Siracusa, infatti, la mancata realizzazione di interventi all’altezza di Via Boccabelli, Via Acqua Acetosa Ostiense e Via di Tor Pagnotta (interne al G.R.A. e quindi di competenza del Comune di Roma) porta ad un congestionamento del traffico che deve essere risolto. Inoltre il posizionamento di uno spartitraffico all’altezza dell’ingresso del quartiere Fonte Laurentina, adiacente al Grande Raccordo Anulare, costringe i cinquemila residenti a fare un giro di circa un chilometro per poter entrare nel proprio quartiere bloccando ulteriormente il traffico. A questo si aggiungeva la  mancata apertura di strade di collegamento tra il quartiere Fonte Laurentina ed i quartieri limitrofi, che imprigionavano i residenti, i quali avevano una sola via d’uscita in direzione Roma.
Successivamente, grazie all’intervento del  Municipio Roma XII Eur, è stata aperta al pubblico transito Via Giovanni Lampariello, strada di collegamento tra Via Pia Nalli e Via Castel di Leva, a senso unico in direzione Trigoria, per consentire agli autoveicoli un’ulteriore uscita scorrevole dal quartiere.
Come ci spiega Federico Siracusa, “il 10 Dicembre 2009 il Municipio XII approva una mozione che costituisce il primo atto politico ufficiale ed istituzionale in cui si manifesta esplicitamente la necessità di realizzare una rotatoria all’ingresso di Fonte Laurentina, o in subordine di individuare un’altra soluzione per risolvere le problematiche connesse alla viabilità della Via Laurentina vicino il Grande Raccordo Anulare, e segna l’inizio di un iter procedurale per arrivare alla soluzione del problema”.
Secondo quanto ci hanno riferito dal Comune di Roma, nei giorni scorsi il VII Dipartimento ha inviato una richiesta alla Provincia per la realizzazione della rotatoria: richiesta che attende ancora una risposta.
Secondo la Provincia di Roma infatti il problema sembra ora essere risolto. Ci spiegano che “è stato ritardato il raddoppio per venire incontro all’esigenza del Municipio di fare dei lavori volti a favorire la viabilità. È stata concordata una data posticipata di un mese per l’inaugurazione, poiché si dovevano rispettare obblighi contrattuali ed evitare ulteriori critiche per i ritardi. Alla fine rispetto a quanto previsto, l’opera è stata conclusa in tre mesi. C’è sempre stata quindi collaborazione tra le istituzioni, non si è trattato di un’opera imposta. Per quanto riguarda la richiesta di una rotatoria è stata avviata una analisi tecnica per verificare la fattibilità: verrà presa in esame non solo la fattibilità tecnica ma anche l’effettiva utilità di un intervento del genere, anche in base all’apertura di Via Giovanni Lampariello. Siamo sempre disponibili a collaborare con le istituzioni e ad ascoltare i cittadini”.
Il Presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta (Pdl) aggiunge dettagli importanti: “ Se ci fosse stata collaborazione fin dall’inizio tra le varie istituzioni, non avremmo stressato tanto i cittadini di Fonte Laurentina. La Provincia poi ha inaugurato una strada ancora malmessa. Noi abbiamo lavorato per aprire Via Lampariello ma non è stato facile poiché l’area era già passata nel comprensorio. Per la rotatoria invece, ci sono società che devono ricevere fondi per gli espropri della Provincia. Queste società sarebbero disposte a mettere questi fondi per la realizzazione della rotatoria”. Prosegue anche Siracusa: “La percezione che ho è che si è cercato di rinviare il problema invece di affrontarlo. La strada di collegamento che abbiamo aperto non risolve assolutamente il problema. Bisogna fare uno studio dettagliato sulla rotatoria, perché diventerà il centro di tutto e potrebbe crearsi nuovamente un problema”.
Se da una parte quindi c’è la soddisfazione per delle opere concluse, per molti la situazione è ancora critica e deve essere risolta al più presto. Durante il periodo natalizio la quantità di traffico era diminuita forse, per via della chiusura delle scuole. Ma ora che si ritorna alla vita di tutti i giorni?

Marco Casciani
Urloweb.com