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Viale Europa si rifa’ il look

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Al via il progetto di riqualificazione e trasformazione in un vero e proprio “centro commerciale naturale” di viale Europa, il cuore dello shopping dell’Eur.


In un’ottica di valorizzazione del commercio locale, il progetto si basa sull’aggregazione di più esercizi presenti all’interno dello stesso quadrante, che lavorano in rete per lo sviluppo del mercato distributivo attivo a livello locale. 

Il progetto è finanziato con fondi regionali, e prende via oggi con una serie di interventi promossi dal Municipio XII volti al rinnovo dell’arredo urbano. L’operazione è guidata da Pasquale Calzetta, Presidente del Municipio XII, e coordinata da Gianni Porfiri, Assessore municipale ai Lavori Pubblici.

“Questa operazione – spiega il Presidente del Municipio XII, Pasquale Calzetta – coinvolgerà i 71 esercizi commerciali presenti a viale Europa. Proprio in un momento tanto delicato per l’economia, attraverso una programmazione integrata che matura all’interno del concetto di Centro Commerciale Naturale, queste attività potranno lanciare nuove iniziative e progetti che saranno occasioni di nuovo sviluppo. I lavori di valorizzazione dell’area, accresceranno il valore della via, frequentatissima da famiglie, giovani, anziani, e degli stessi esercizi commerciali, che sono una risorsa importante per l’economia locale con un’offerta diversificata, con il 58% di attività dedite al commercio, il 20% attive nel campo dei servizi, i 12% nella somministrazione di alimenti e il 10% nell’artigianato”.

Punti focali del progetto, che darà un vero e proprio look a viale Europa, sono la sicurezza, la pulizia e la vivibilità degli spazi. Più cestini per i rifiuti lungo i marciapiedi, 20 nuove panchine, 4 dissuasori di velocità in strada e una zona sosta per le biciclette. Tutto per incentivare la già naturale vocazione della via, ovvero quella di polo commerciale a cielo aperto, tentando di aiutare le realtà locali a sopravvivere a questo arduo momento di crisi e a valorizzare i servizi che, con le loro attività, offrono al quartiere.

Serena Savelli