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Alemanno risponde ai cittadini sull’I60. Riparte la polemica

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Il Sindaco ha risposto all’interrogazione popolare ma il Municipio XI e i Comitati dei cittadini, insoddisfatti, chiedono maggiori garanzie e studi più approfonditi.


Presto riprenderanno i lavori dell’I-60 (opera che prevede 30 edifici fino ad 8 piani a ridosso di via di Grotta Perfetta). A giugno si svolse un incontro organizzato dal Municipio XI, presso l’Urban Center a Garbatella, in cui i cittadini espressero le loro riserve. L’Assessore all’Urbanistica del Comune, Marco Corsini, non poté presenziare a causa di impegni in Campidoglio. Dopo qualche mese e a seguito dell’interrogazione di iniziativa popolare sui problemi ambientali collegati all’I-60, il Sindaco Alemanno ha risposto con una nota che tenta di fare chiarezza.
Il Sindaco ricorda come l’area fu individuata nel 2003 come compensazione urbanistica del parco di Tor Marancia. Gli uffici dell’Amministrazione comunale, riporta la nota, hanno richiesto alla Regione la possibilità di assoggettare l’intervento I-60 al procedimento V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale). La Regione, nel 2004 e poi nel 2009, ha escluso questa possibilità esprimendo parere favorevole con prescrizioni sulla compatibilità dell’intervento con l’assetto geomorfologico e vegetazionale dell’area.
Per quanto riguarda lo studio di Impatto sulla Mobilità (SIM) si osserva che lo stesso è stato introdotto con l’approvazione del Piano regolatore vigente e, pertanto, non risulta applicabile al progetto I-60. Le valutazioni tecniche, prosegue la nota, relative al sistema di accessibilità alle aree oggetto dell’intervento sono state espresse tenendo conto della compatibilità con le previsioni del Piano Regolatore Generale e con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al Piano Urbanistico “Grotta Perfetta”, sia nello scenario a breve termine (realizzazione del collegamento con il tridente via Bianchini–via Nuvolari–via Rigamonti attraverso una rotatoria di progetto), che in quello a lungo termine (realizzazione del sottopasso dell’Appia Antica e relativa viabilità complementare).
Gli incrementi di traffico riguardano via Berto e via Ballarin che oggi sono interessate da flussi trascurabili. L’aumento di flusso veicolare previsto su di esse non rappresenta una criticità perché i valori assoluti di progetto sono inferiori alle capacità dei tratti di viabilità interessati.
Sul trasporto pubblico sostenibile il Sindaco ricorda che il Dipartimento VII ha richiesto che la nuova viabilità di progetto che percorre l’intero I-60 e che si raccorda con via di Grotta Perfetta, sia classificata come viabilità di quartiere e, pertanto, interessata dal passaggio del pubblico servizio di linea. Tra l’altro nel vigente Piano regolatore –conclude la nota- è stata prevista la realizzazione di un corridoio di trasporto pubblico su via di Grotta Perfetta con tracciato tangente all’I-60.
Risponde al Sindaco l’Assessore a Lavori Pubblici, Urbanistica e Mobilità del Municipio XI, Alberto Attanasio: “Oltre alle questioni legate alla correttezza della procedura urbanistica che il Sindaco ha sottolineato nella sua nota, ritengo rimangano delle carenze importanti sul piano della mobilità e le proposte avanzate sono assolutamente insoddisfacenti. Inoltre la questione del trasporto pubblico non è stata praticamente considerata. Tutte queste problematiche le abbiamo sollevate in passato, all’approvazione del progetto, e continuiamo a sottolinearle oggi con la speranza che il progetto stesso torni a noi per una nuova valutazione, in quanto la questione più urgente e rilevante è che si faccia un vero piano sulla mobilità e sull’influenza che l’I-60 avrà su di essa tenendo in considerazione anche il trasporto pubblico. Quanto prima risponderemo al Sindaco chiedendo, come già fatto in passato con Corsini, la costituzione di un tavolo tra Municipio XI e Comune che approfondisca le tematiche legate a questo intervento e cerchi di individuare le soluzioni opportune per minimizzare l’impatto dell’I-60”.
Sul tema è intervenuto anche il Presidente Commissione Urbanistica e Mobilità del Municipio XI, Claudio Mannarino (Pd): “Trovo vergognoso l’atteggiamento della Giunta Alemanno poiché, nella nota,  non viene preso seriamente in considerazione il problema della viabilità della zona creando malcontento tra i cittadini. Lo studio parziale sulle strade di raccordo non tiene conto dei grandi disagi della viabilità sulle arterie principali come via di Grotta Perfetta e via del Tintoretto, specialmente nelle ore pomeridiane. Il Municipio XI, in vista della nuova costruzione I-60, aveva predisposto una proposta di risoluzione, votata all’unanimità dal Consiglio Municipale, che impegnava il Comune alla realizzazione del prolungamento della Metro D da piazzale Agricoltura a Grotta Perfetta. Questa proposta è stata completamente ignorata dalla giunta Alemanno, senza contare che, in teoria, andrebbero prima realizzate le infrastrutture e poi l’edilizia. L’indifferenza del Comune – conclude Mannarino – si è manifestata anche con le ripetute assenze dell’Assessore Corsini, più volte invitato a partecipare alle riunioni tra il Municipio ed i cittadini residenti nella zona”.
Fiducioso nel lavoro svolto dai tecnici è invece il Consigliere del Pdl Andrea Baccarelli: “La nota del Sindaco dimostra che c’è e ci sarà in futuro un lavoro serio ed intenso da parte dei tecnici preposti per risolvere i problemi ambientali e di traffico riguardanti la zona interessata, pertanto i cittadini possono stare tranquilli. Non dimentichiamo che comunque l’I-60 è una pesante eredità che ci hanno lasciato le precedenti giunte Rutelli e Veltroni. Mi aspetto responsabilità morale e politica da parte del centro-sinistra presente in opposizione al Comune e in maggioranza al Municipio, è paradossale che, solo ora, con Alemanno Sindaco ci si accanisca sul problema I-60 quando prima si rimaneva indifferenti”.
Dura la risposta di Stefano Salvi, Comitato Stop I-60, alla nota del Sindaco: “Avevamo posto una serie di domande molto chiare al Sindaco e la sua risposta non ci è sembrata esaustiva. Al primo punto chiedevamo se il Comune non ritenesse necessario lo svolgimento di studi specifici sulla sostenibilità ambientale. La risposta va interpretata come negativa, dal momento che si parla di risposte della Regione risalenti al 2004 e non si fa alcun riferimento agli studi di impatto ambientale ‘ad hoc’ da noi richiesti. Ne deduco che non c’è la volontà di fare qualcosa di nuovo da parte del Comune per tutelare la qualità della vita dei cittadini. Al secondo punto chiedevamo uno studio più approfondito per risolvere la questione relativa alla mobilità. La risposta è incompleta, manca un parere sulla situazione a medio termine sui futuri insediamenti abitativi oltre all’I-60 e manca un piano aggiornato della situazione visto che i dati su cui si basano le risposte del Sindaco risalgono ad uno studio fatto dalla società costruttrice nel 2002. Inoltre non si tiene conto che il traffico non andrà a pesare principalmente su via Berto e via Ballarin, come sostiene la nota del Sindaco, ma creerà problemi su via di Grotta Perfetta e via del Tintoretto dove già è presente una situazione critica nelle ore di punta. È assolutamente ridicola la proposta di un corridoio di trasporto pubblico su Grotta Perfetta dal momento che sappiamo benissimo che la strada non può essere ampliata, e non si accenna minimamente alla proposta di portare la metropolitana fino a I Granai. Avevamo chiesto un tavolo di confronto e di partecipazione popolare e, su questo, il Sindaco ci ha completamente ignorati. Quella di Alemanno ci è sembrata una risposta diplomatica per calmare le acque ma ci ha lasciati assolutamente insoddisfatti”.

Simone Brengola