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Appia Antica, domeniche a piedi: in attesa della ZTL tornino i Vigili

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parco appia domenica a piedi

Il Municipio VIII torna a chiedere il controllo da parte degli agenti

LE DOMENICHE A PIEDI – L’Appia pedonale era un sogno, poi è stata una realtà, seppur limitata a alla domenica, per poi diventare un ricordo. È questa la sensazione che negli ultimi anni si ha delle ‘Domeniche a piedi’ sull’Appia Antica. Il controllo e la chiusura alle autovetture non autorizzate sarebbe compito dei Vigili, sempre più vessati da mancanza di personale e da fondi ridotti all’osso. Quindi si smette, non si rispetta l’ordinanza e si lascia al buon senso dei romani il rispetto delle chiusure indicate sui cartelli. È normale che questo non basta, il cartello, assieme alla sicurezza dell’impunità, lasciano campo libero agli automobilisti indisciplinati. Così inizia il tira e molla tra il Municipio VIII, l’Ente Parco, il Comune di Roma, La Polizia Locale e le tante Associazioni interessate al rispetto dell’ordinanza. “Abbiamo scritto più volte richiedendo che le Forze di Polizia intervengano per il rispetto della determina dirigenziale sulle domeniche a piedi nell’Appia – ci spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Scuola e Mobilità, Paola Angelucci – purtroppo non abbiamo ricevuto rassicurazioni in merito”. 

DAL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE – Infatti negli anni le richieste al rispetto di questa ordinanza sono state tante, l’ultima, protocollata il 13 novembre 2015 e firmata dal Presidente Catarci del Municipio VIII, è stata indirizzata al Commissario Tronca e al Comandante della Polizia Locale Raffaele Clemente. La risposta a è arrivata alla fine dell’anno: il 31 dicembre scorso. Nel testo firmato dal Comandante Clemente si legge che la “limitazione ha comportato negli anni passati un impegno di carattere economico non indifferente”, visto che il servizio di controllo è portato avanti “in forma straordinaria a pagamento”, scrive Clemente. Che poi aggiunge: “Ad oggi, tale impiego di personale non è più sopportabile per le esigenze legate al bilancio di Roma Capitale e non di meno, il necessario impiego in forma ordinaria risente della cronica carenza di personale in cui si trova il Corpo”. Come spesso accade in questi casi la colpa sarebbe della mancanza di uomini in servizio per effettuare i controlli. Ma non basta, infatti il Comandante aggiunge: “si propone di istituire, nelle aree interessate al provvedimento, la disciplina della Zona a Traffico Limitato sulla stregua dell’esperienza già maturata dal 2012 con la ZTL San Lorenzo e Trastevere Notturna”.

IL PROBLEMA RESTANO I FONDI – Il Comandante Clemente con quella nota sancisce l’impossibilità per il Corpo di pagare gli straordinari per assicurare il controllo delle Domeniche a Piedi. A spiegazione di questo, oltre alla carenza cronica di personale, cita il bilancio di Roma Capitale, per poi, solo poche righe più in basso, richiamare la necessità di impiegare fondi (che comunque non ci sarebbero) per istituire una ZTL con segnaletica e varchi elettronici. “Idea condivisibile – aggiungeva Catarci in quell’occasione – ma che viene avanzata ben sapendo che nel breve e medio termine non si farà perché richiede investimenti cospicui”. È una nota, inviata dal Municipio VIII il 29 gennaio scorso a tutti gli enti interessati, a spiegare la necessità di continuare a prevedere l’impiego degli agenti in attesa dei fondi per la ZTL: “Ben sapendo che i consti per l’installazione dei varchi elettronici ammontano a cifre considerevoli vicine se non superiori al milione di euro – leggiamo nella nota – si chiede di destinare risorse per il pagamento dello straordinario per gli agenti della Polizia Locale necessari per i pattugliamenti. Infatti, da una stima effettuata, il costo mensile per queste attività è intorno ai 6mila euro”. Un budget sicuramente inferiore e affrontabile, che soprattutto potrebbe diventare stimolo per un’accelerazione nello stanziamento dei fondi per la ZTL.

LA RISOLUZIONE IN CONSIGLIO MUNICIPALE – Uno sprone in questo senso è arrivato anche dal Consiglio del Municipio VIII che quest’oggi ha votato una Proposta di Risoluzione in sostegno al lavoro portato avanti dal Presidente Catarci “nel ripristinare le domeniche a piedi sull’Appia Antica. Il Consiglio – scrive il Consigliere PD e Presidente della Commissione Cultura, Flavio Conia – vuole dare un segnale chiaro nella difesa del Parco Regionale nella tutela di quest’area unica al mondo, nel rispetto verso cittadini e turisti che si recano nel parco per poter godere della sua bellezza e della sua storia. Ribadiamo ancora una volta la nostra vicinanza a tutti gli operatori che lavorano sull’area chiedendo al Presidente di continuare su questa strada, portando la voce del Municipio in una battaglia per un bene comune come questo”.

APPIA VERSO ZONA 30 – Ma intanto il Municipio VIII ha iniziato a muoversi per ottenere, perlomeno, che l’Appia Antica divenga una zona a 30Km/h: “Il Municipio si sta muovendo a tutti i livelli perché la determina dirigenziale venga rivista e resa fattiva in tempi brevi – spiega l’Assessore Angelucci – Abbiamo anche chiesto anche una modifica della rete viaria. L’Appia al momento è considerata una strada di grande viabilità, riclassificandola come ‘strada locale’ sarà più facile riuscire ad imporre il limite a 30Km/h”.

Leonardo Mancini