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Cartelloni abusivi: mentre il Comune rimuove, Catarci incalza

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Nei Municipi XI e XV situazione critica. La lotta al cartello selvaggio continua.

“Non si può che congratularsi con la Giunta Alemanno per la rimozione di qualche decina di mega-cartelloni abusivi nel territorio del Municipio Roma XI”.  Così interviene il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci sulla spinosa questione dei cartelloni abusivi, e incalza: “Peccato che negli stessi giorni siano spuntati, come veri e propri funghi, numerosi altri impianti di nuova installazione, parecchi con tanto di illuminazione, lungo viale Cristoforo Colombo, in viale Giustiniano Imperatore, nei pressi di Piazza Silvio D’Amico e in altre strade dei quartieri San Paolo e Tor Marancia, in alcuni casi proprio negli stessi luoghi in cui si sono realizzate le operazioni di smantellamento. Sarebbe importante conoscere, se c’è, il piano completo degli interventi demolitori programmato dal Campidoglio, quanto prendere visione di quella mappa, più volte richiesta ma mai concessa, delle autorizzazioni rilasciate per la collocazione di vecchi e nuovi cartelloni nel Municipio XI: ma ci rendiamo conto di chiedere troppo”. La situazione, però, a detta del Comune sembra essere ad un punto di svolta: il Sindaco Alemanno intende rimuovere i cartelli irregolari, avviando così una reale inversione di tendenza; l’obiettivo è portare in discussione la delibera di iniziativa popolare sottoscritta da 10.000 cittadini, con cui si richiede l’immediata e radicale rivisitazione della Delibera 37/2009, in modo da evitare che a fronte della rimozione di qualche cartellone abusivo ne continuino a spuntare migliaia.
“Tra gli impianti rimossi si citano anche diversi presenti ai lati della Cristoforo Colombo – continua Catarci – peccato che proprio lì siano comparsi due nuovi mega cartelloni, dotati di illuminazione, all’interno di un parco sulla stessa Colombo, nei pressi di Via Accademia degli Agiati. Altri incombono sull’asilo nido di via Veronese, già segnalati nei mesi scorsi dopo che uno di essi era caduto all’interno del giardino scolastico. Poi ci sono quelli installati a ridosso delle piste ciclabili: casi eclatanti di permanenti vantaggi economici per operatori privati a svantaggio della sicurezza della cittadinanza e del decoro della città. Forse – continua Catarci – qualcuno può sostenere che è legittimo piazzare pubblicità nelle aree verdi o nei pressi della pista ciclabile?”.  “Ci risiamo. Il Presidente Catarci si è reso nuovamente protagonista di dichiarazioni presuntuose – è quanto dichiara il Presidente della Commissione Commercio del Comune di Roma, Massimiliano Parsi – Il lavoro del Campidoglio finalizzato alla rimozione degli impianti pubblicitari irregolari è programmato da tempo ed è stato potenziato con lo stanziamento di nuove risorse nel bilancio 2010. Le rimozioni andranno avanti, così come sarà presentato e discusso, insieme ai Municipi, il primo Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari che Roma attende fin dagli anni ‘90. La delibera di iniziativa popolare, e anche qui il Presidente dell’XI dimostra di essere poco informato, ha iniziato il proprio iter amministrativo ed è all’esame degli uffici competenti che devono esprimere parere sull’argomento, come vuole la prassi prima della discussione in Consiglio”. I cittadini hanno segnalato all’e-mail segnalazioniaffissioni@comune.roma.it anche gli impianti installati dal Municipio, come ad esempio quello in Via Ostiense, vicino l’edicola e nella zona dell’Università Roma Tre. L’Ufficio Affissioni sta procedendo alle verifiche del caso perché tali cartelloni risultino irregolari, almeno per quel che riguarda il codice della strada. Ma Catarci incalza puntando il dito sul mancato incontro con i cittadini riguardo l’argomento: “Il Sindaco Alemanno è disponibile a confrontarsi con cittadini, associazioni e Municipio XI in un incontro pubblico, mettendo un freno all’attuale deriva causata dalla Delibera 37/2009? O la volontà di rimettere ordine in questo sottobosco di interessi ed affari realizzati sulle spalle e sulla pelle della città sta solo nelle vuote dichiarazioni?”.
“Catarci si preoccupi piuttosto degli impianti luminosi che il Municipio ha installato sul proprio territorio in barca al Codice della Strada. Quelli, certamente, non rientrano tra le sue preoccupazioni ma il Campidoglio ha già avviato le verifiche del caso, anche su segnalazione dei cittadini” conclude Parsi.
Il problema, come accennato, investe tutta la Capitale, come anche i provvedimenti che si stanno prendendo. Augusto Santori, Consigliere Pdl del Municipio XV, evidenza ulteriormente la questione: “Diversi mesi fa ebbi modo di lanciare l’allarme sul fatto che il fenomeno di numerosi cartelloni abusivi stesse proliferando in tutto il territorio del Municipio XV, in particolare nelle aree di vincolo paesistico che si trovano all’interno delle Riserve Naturali Regionali, in particolare quelle della Valle dei Casali e della Tenuta dei Massimi. La situazione del Municipio XV appare ancora gravissima e numerose sono le segnalazioni fotografiche che provengono dalla cittadinanza alla nostra attenzione, sintomatiche anche di una rinnovata attenzione del cittadino a tale tipologia di tematiche. In tal senso, sarebbe opportuno anche un intervento da parte di Roma Natura e quindi della Regione Lazio per quel che riguarda le aree protette. Tra i quartieri le aree di Magliana nei pressi del fiume Tevere e la zona della Magliana Vecchia risultano ad oggi le più colpite. “Purtroppo oggi, a distanza di mesi – conclude Santori – registriamo che la situazione non sia per nulla migliorata, anche se apprezziamo gli interventi risolutivi che stanno caratterizzando l’azione del Sindaco Alemanno. Per questo sarei concorde con un aumento dei fondi per stroncare tale fenomeno e restituire il giusto livello di decoro e di rispetto ambientale all’intera città di Roma”.

Arianna Adamo