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Casetta Rossa: per il Municipio è una ‘questione di legalità’

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aula mun occupata casetta rossa

La Presidenza: “Il Municipio vuole far rispettare la legge, Casetta Rossa pretende che si chiuda un occhio”

GARBATELLA – Casetta Rossa a Garbatella per il momento non chiuderà. Gli attivisti stanno lavorando alacremente nell’area per arrivare preparati al sopralluogo che deciderà sulla proroga di tre mesi prevista dalla Convenzione, il tutto, lo ribadiamo, in attesa di un nuovo bando per l’assegnazione dell’area. Intanto è la Presidenza del Municipio VIII a voler spiegare la sua posizione in questa vicenda, sottolineando che i fatti riportati in queste settimane dagli organi di stampa non corrispondono al vero. 

Dalla Presidenza si distinguono subito gli intenti delle parti in causa: “Ciò che il Municipio VIII intende perseguire è far rispettare la legge – si legge in una nota diffusa anche sul profilo Facebook del Presidente Paolo Pace – Ciò che “Casetta Rossa” pretende è che si chiuda un occhio, magari tutti e due, di fronte alla violazione della “legge” rappresentata dalla Convenzione che il Municipio ha con loro stipulato”.

La Presidenza parla di termini della Convenzione che non sarebbero stati rispettati, “disattesi e ignorati da chi mai e poi mai avrebbe dovuto farlo, soprattutto per la preziosa attività sociale e politica che svolge tra i nostri cittadini. Chi amministra un bene pubblico – seguita il testo – nonostante i pessimi esempi dati in passato da amministratori e politici, deve essere al di sopra di ogni sospetto e garantire equità di trattamento”.

La spiegazione del Municipio punta poi a fare chiarezza su quanto avvenuto nella sede di via Benedetto Croce nella mattinata di lunedì 24 ottobre, durante la seduta del Consiglio già raccontata anche dal nostro giornale: “La discussione su Casetta Rossa non era all’ordine del giorno della seduta del Consiglio, visti i più pressanti problemi a cui far fronte nella nostra “piccola città”. Ma siamo stati costretti ad abbandonare la nostra ricerca di soluzioni a causa dell’irruzione di alcuni sostenitori della A.P.S. Casetta Rossa che ci ha costretto a sospendere la seduta e ad abbandonare l’ordine del giorno stabilito”. La critica avanzata dalla presidenza è soprattutto relativa ai ‘modi’ della protesta messa in campo dagli attivisti, distanti “da un confronto democratico basato sui fatti e sulla sostanza e non su slogan o indebite pretese. Alla civiltà ed alla democrazia proposta dalla maggioranza veniva contrapposta la prepotenza di un’occupazione di un luogo istituzionale in un momento istituzionale. Nonostante tutto – prosegue la nota della Presidenza – per prevenire derive non volute a causa degli avvenimenti, il Presidente Pace ha riunito intorno ad un tavolo in un confronto democratico l’Ufficio Tecnico, il S.U.A.P., il Direttore di del Municipio, il Vice Presidente, l’Assessore alla Cultura, i Consiglieri di maggioranza e due rappresentanti di Casetta Rossa”.

Durante l’incontro, oltre a ribadire “l’importanza di preservare l’esperienza di Casetta Rossa”, si è deciso di effettuare un sopralluogo tecnico all’interno dell’area, “come condizione da cui scaturirà la possibilità di una eventuale proroga di tre mesi”, anche a fronte delle “ripetute violazioni e inadempienze dei termini della Convenzione” descritte dal R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento) nella riunione.

In conclusione la Presidenza pone un giudizio su quanto avvenuto in queste settimane e spiega il metodo che l’amministrazione 5 Stelle intende portare avanti nelle assegnazioni di aree e locali all’associazionismo: “Si conferma che non s’intende lasciare un tesoro nelle mani di coloro che agiscono in barba agli accordi. Il Municipio VIII ha bisogno di interlocutori seri e affidabili, che rispettino le regole e che non si arroghino diritti di cui non sono titolari. Sentirsi superiori alle regole e ritenersi i migliori in assoluto significa discriminare di fatto tutte le altre realtà associative che operano con altrettanto valore sul territorio. Il Municipio VIII – conclude la nota – vuole tutelare l’esperienza di tutte le Associazioni che come Casetta Rossa svolgono un ruolo sociale, importante per la collettività purché sventoli la bandiera della legalità, del rispetto delle regole, del rispetto del confronto democratico e del bene comune e vengano esclusi personalismi e desideri di potere”.

LeMa