Home Municipi Municipio VIII

Catarci: “Scuola e Nidi i primi a pagare la crisi e le incapacita’ del Centro Destra!”

SHARE

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI.

“Dopo la mancata apertura di nuovi nidi per l’assenza di personale, dopo il taglio del tempo pieno nelle scuole del territorio, arriva l’ennesima notizia devastante dalla Giunta Comunale: riduzione obbligatoria dell’orario di apertura degli asili nido che, da settembre 2010, dovranno chiudere alle 16.30 e non più alle ore 18 – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci -. Questa è la fantastica ricetta per fronteggiare il buco nei conti pubblici che il centro destra, al Governo della Nazione e della Città,  ha saputo escogitare. Gli effetti della crisi ricadranno direttamente sui settori più deboli della popolazione, già fortemente colpiti dalla drastica diminuzione del potere d’acquisto dei salari.” 

“Tutto questo è inaccettabile. E’ in corso una vera e propria demolizione della Scuola pubblica e dei servizi educativi comunali così come li conosciamo. In due anni la Giunta Alemanno non è stata capace di dar seguito alla Deliberazione di Giunta n. 88 del 2008 (varata dalla Giunta Veltroni) che prevedeva l’assunzione di 150 educatrici di asilo nido, provenienti dal concorso pubblico, nonostante ci fosse e ci sia la copertura economica per poter effettuare quelle assunzioni. Si lasciano nell’incertezza del futuro occupazionale centinaia di vincitrici di concorso, senza contare le migliaia di insegnanti e di educatrici precarie che ogni giorno garantiscono l’apertura dei nidi e delle scuole. Si gettano nella disperazione migliaia di famiglie che non potranno più contare nella normale erogazione dei servizi educativi.”

“La Giunta Alemanno continua a perseverare nella propria opera di distruzione, andando a tagliare in modo indiscriminato proprio i servizi educativi e la scuola – conclude Catarci -, mettendo in discussione il più elementare dei principi costituzionali: quello all’istruzione.”