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Catena umana sul Ponte Spizzichino

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spizzcatena

Oltre 500 ragazzi per la Giornata della Memoria

 

OLTRE 500 RAGAZZI – delle scuole del territorio hanno partecipato questa mattina alla catena umana organizzata in vista della Giornata della Memoria. I giovani, accompagnati dai loro insegnanti e dai soci dei Centri anziani della zona, si sono riuniti sul Ponte intitolato a Settimia Spizzichino per “Stringersi in una idea di umanità diffusa contro la guerra e il nazifascismo – spiega Flavio Conia, consigliere e presidente della Commissione Cultura del Municipio VIII – La volontà è quella di lottare contro queste discriminazioni anche oggi, quando sembrano essere ormai un lontano ricordo”.

IL PONTE – è stato definito a più riprese un simbolo importante del Municipio, soprattutto per il nome che porta, quello di Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma: “Nelle iniziative del giorno della memoria la comunità territoriale del nostro municipio si è raccolta attorno al Ponte simbolo del nostro quartiere – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII, Anna Rita Marocchi, Vice Presidente del Municipio Roma VIII, Paola Angelucci, Assessora alla Scuola del Municipio Roma VIII e Claudio Marotta, Assessore alla Memoria del Municipio Roma VIII – Siamo qui per non dimenticare, perché più passano anni dalle tragedie dell’Olocausto e provocate dal nazifascismo e più rischiamo di essere avvolti nell’oblio, mentre nostro impegno quotidiano sarà quello di ricordare e divulgare per non dimenticare – aggiunge Marotta – Ci sono in giuoco valori supremi che sono stati calpestati come in nessuna costruzione di pensiero si era prima immaginato potesse catastroficamente accadere: valori di civiltà e umanità senza frontiere di luogo e di tempo, che si chiamano rispetto della dignità della persona – afferma Marocchi – che abbiamo visto invece ridotta a brandello umano, a sopravvivenza nel terrore fino alla soppressione più brutale”.

I RINGRAZIAMENTI – sono andati a tutte le realtà che hanno lavorato perchè questa iniziativa potesse avere luogo: “Si ringraziano le commissioni consiliari Scuola e Cultura del Municipio VIII per aver proposto l’iniziativa odierna, per aver unito le Scuole ed i Centri Anziani del nostro territorio in una catena della Memoria, sottolineando così la volontà di voler allontanare per sempre dalla vita quotidiana tutte le forme di razzismo, antisemitismo e omofobia che feriscono la nostra società e macchiano la nostra storia – continua Marocchi – La manifestazione odierna ha visto la partecipazione ed il coinvolgimento di oltre 500 tra studenti ed insegnanti delle scuole del nostro territorio – conclude Angelucci – che oltre ad essere presenti sul ponte, formando la catena umana per non dimenticare, hanno approfondito in questi giorni nelle aule il tema dell’olocausto e delle barbarie commesse dai nazi-fascisti. Iniziative di questo genere devono essere uno stimolo per mantenere una coscienza collettiva e uno spirito di partecipazione quotidiano per le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole”.

LA MEMORIA – è poi la Consigliera Capitolina PD, Valeria Baglio, ad intervenire, ricordando il significato della giornata del 27 febbraio: “Avere memoria vuol dire ripensare alla malvagità e andare oltre i tempi bui. Vuol dire organizzare iniziative come queste. Una catena umana su di un ponte che nasce per unire, contro chi vuole dividere e ghettizzare”.