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Con gli OGM è scontro in Municipio VIII

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ogm pannocchia

Tra assenze in Aula e dubbi sulle competenze continua lo scontro sulla mozione 5 Stelle

 

LA MOZIONE – Questa mattina in Consiglio Municipale è andata in discussione una Proposta di Mozione presentata dal M5S sul ‘Divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati in tutto il comprensorio comunale’. Con questo atto il Consiglio del Municipio VIII chiede al Presidente e alla Giunta “per la salvaguardia della salute umana, dell’ambiente e della biodiversità agraria, cioè delle produzioni agricole peculiari del territorio municipale, di porre in essere tutte le azioni in loro potere affinché il Comune di Roma emani un’ordinanza che, in ottemperanza alle disposizioni nazionali, vieti espressamente la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell’ambito del comprensorio di riferimento”.

LA VOTAZIONE – di questa mozione si è svolta con un’aula semi vuota. Infatti al momento del voto erano presenti soltanto i consiglieri dell’opposizione ed i Consiglieri Ciaccheri e Cartella di Sel. L’atto è stato in ogni caso votato favorevolmente, nonostante l’assenza del PD e della Lista Civica Marino. “Noi costruiamo, ed invece il PD porta avanti così le istituzioni – commenta attraverso Facebook il Capogruppo del M5S municipale, Carlo Cafarotti – Oggi con un consiglio fatto in 10 persone, con tutta la maggioranza assente, noi abbiamo portato avanti i lavori con la nostra mozione 5 stelle, ovviamente approvata con larghissima maggioranza (che però era l’opposizione)
Successo sicuramente nostro, e va bene, ma ciò che va male è la sciatteria e la superficialità di gestione delle istituzioni. La domanda ora è: portiamo il consiglio al bar, dove c’è il PD, oppure andiamo tutti al mare? Nel frattempo – conclude – siamo qua a spese dei cittadini”.

DAL PD – del Municipio VIII fanno sapere che l’atto presentato dal M5S non sarebbe altro che un spot elettorale: “Non ci stiamo a fare la campagna elettorale per loro – spiega il Capogruppo del Pd al Municipio VIII, Federico Raccio – Inoltre il dispositivo della mozione non è pertinente, dato che impegna il Presidente a porre in essere tutte le azioni affinché il Sindaco si interessi di una materia che non è di sua competenza”

Leonardo Mancini