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Concorsi, Catarci: “Il bluff delle assunzioni e’ ancora rinviato”

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campidogliolontano

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI, a proposito dei concorsi pubblici per le assunzioni al Comune di Roma, di cui oggi sarebbero dovute uscire le date di preselezione.


 

“L’epilogo, già lungamente preventivato, del rinvio delle date per le prove selettive del maxi concorso è puntualmente arrivato. L’Assessore al Personale, Enrico Cavallari, continua a raccontare una favola a cui non crede più nessuno. E’ incredibile la faccia tosta con cui la Giunta Alemanno continua ad asserire che “il Comune di Roma assumerà 2.000 persone”, ben sapendo che le manovre e le norme volute dal governo Berlusconi tradurranno queste dichiarazioni in mera propaganda.” – dichiara Andrea Catarci – Presidente del Municipio Roma XI

“E’ noto, infatti, che per le Pubbliche Amministrazioni esiste il blocco delle assunzioni fino al 2015, limitando gli ingressi di nuovo personale al 20% di quello andato in pensione. Roma Capitale per il 2012 e per il 2013 non potrà assumere più di 200 persone per anno. Conti alla mano le cifre dell’Assessore non tornano. In più, proprio in queste settimane il Dipartimento per le Politiche del Personale ha diramato una nota informativa sull’avviamento della fase propedeutica alle assunzioni di 255 dipendenti (si veda il link sotto indicato) provenienti dalle liste speciali del Centro per l’Impiego (le cosiddette categorie protette), per ottemperare agli obblighi di legge. Se a questi nuovi ingressi si aggiungono le assunzioni previste per il personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia, come indicato nell’accordo sul piano assunzionale 2012 (36 educatrici) nonché la trasforrmazione a tempo penio dei 390 ultimi assunti a part-time, nessuno dei futuri vincitori dei concorsi potrà essere assunto prima del 2014. In ogni caso, tranne che per i Vigili Urbani (su queste assunzioni la manovra non pone limiti numerici), la quota di 2.000 nuovi assunti non potrà mai essere raggiunta. Infine, non va dimenticato che ci sono anche 200 dipendenti, precari storici, con impiego a tempo determinato, che nel 2014 raggiungeranno i 6 anni di contratto, a cui va obbligatoriamente trasformato il contratto portandolo a tempo indeterminato. Al contrario, poi, da alcuni dirigenti di Roma Capitale si ipotizza un nuovo ricorso al lavoro interinale, per 50 assistenti sociali.”

“Un bluff continuo, Alemanno e la sua Giunta parlano a vanvera di lavoro stabile – conclude Catarci – ma l’unica cosa reale che sanno produrre è nuovo precariato.”

Per il documento sulle assunzioni delle categorie protette:
http://andreacatarci.it/wp-content/uploads/2011/10/assunzioni_disabili_comunediroma.pdf