Home Municipi Municipio VIII

Conferenza Urbanistica Municipio VIII: mobilità, cultura e patrimonio al vaglio dei cittadini

SHARE
Confurbanisticamun8

Tanti i residenti interessati, ma poche le informazioni a disposizione

I TAVOLI – Nella giornata del 1 ottobre scorso si è svolto il primo appuntamento con i tavoli di lavoro della Conferenza Urbanistica Municipale. Quattro occasioni di dibattito declinate su differenti temi che interessano l’Urbanistica Capitolina. Si parte dal tavolo ‘Patrimonio ambientale e culturale’ per passare a quello su ‘Mobilità rete e connessioni’, ma anche ‘Servizi incontri e urbanità’ e ‘Spazi dismessi da rigenerare’. Noi di Urlo abbiamo partecipato a quest’ultimo tavolo con molti cittadini presenti e interessati a partecipare, ma poche, anzi pochissime, informazioni sulle aree in discussione. Il primo incontro si è svolto davanti ad una cartina muta del Municipio VIII sulla quale i cittadini hanno potuto segnalare aree ed edifici dismessi e da rigenerare. Una iniziativa lodevole, se fosse stata accompagnata perlomeno dalle informazioni di un tecnico, capace di sottolineare la storia e le problematiche dei luoghi citati dai partecipanti. Questo purtroppo nel primo incontro non è accaduto, delineando la discussione come un elenco di luoghi, più o meno attinenti al tema, che forse verranno analizzati singolarmente nei prossimi incontri. Intanto noi di Urlo abbiamo ritenuto opportuno sintetizzare in poche righe la situazione di alcuni degli edifici e delle zone proposte dai cittadini. 

ASSE COLOMBO – Alcune richieste hanno riguardato il sistema di via Cristoforo Colombo, partendo dalle edificazioni di piazzale dei Navigatori. Una questione molto spinosa, che nei mesi scorsi ha riempito molte pagine dei giornali locali. Una storia di convenzioni urbanistiche mal strutturate e procedure fallimentari di alcuni degli attori in gioco. Una Convenzione che comprende anche l’albergo di via Costantino, con tutti i problemi ad esso collegati. Un edificio enorme lasciato all’abbandono e, soltanto da pochi mesi, con una guardiania continuativa. All’interno delle richieste sul riordino dell’asse della Colombo anche la ex Fiera di Roma, al momento utilizzata solo come deposito di alcuni mezzi della Protezione Civile. Su questa ampia area la partita sembra essere ancora aperta dopo il parere positivo ma vincolato espresso dal Municipio VIII in estate. Inoltre da alcune notizie diffuse dai Consiglieri di maggioranza starebbe per aprirsi un nuovo processo partecipativo sul progetto. Altro luogo citato dai cittadini è il sottopasso pedonale della Cristoforo Colombo. Un tunnel lasciato all’abbandono e più volte occupato, che collegherebbe via Costantino a via dei Georgofili. Questo sottopasso pur essendo stato inserito per ben due volte in Bandi per la riqualificazione da parte di privati, non ha mai avuto delle proposte commerciali. C’è sicuramente da considerare che con la chiusura della ex Fiera l’attrazione commerciale del sottopasso è calata notevolmente. Proprio per questo, prima di una qualsiasi riqualificazione, sarebbe necessario un utilizzo sociale e partecipato di questo spazio, per evitare che rimanga nell’abbandono oppure sia oggetto di qualche speculazione. 

EX DEPOSITO ATAC DI SAN PAOLO – Una questione questa che ha più volte concentrato l’attenzione di cittadini e istituzioni. Anni di abbandono, due occupazioni e l’affitto ad Ama come deposito per il restauro dei cassonetti stradali. Ad oggi il futuro della struttura non è ancora chiara, anche se il deposito è stato riaperto alla cittadinanza per due giornate di lavoro sulla mobilità del Municipio VIII. Un luogo simbolico in quel caso, che però è tornato ad essere chiuso e oggetto di guardiania continuativa. Sull’area, di proprietà di Atac Patrimonio, potrebbero ancora pendere delle cubature, nonostante il frontone e alcuni dei suoi padiglioni sarebbe tutelati dalla soprintendenza. 

EX STAZIONE DELLA METRO GARBATELLA – L’occhio dei cittadini non ha mancato di soffermarsi sulla situazione del sovrappasso ferroviario di piazza Vallauri alla Garbatella. Una porzione dell’ex stazione della Metro oggetto per anni di incuria e abbandono. Ad oggi sulla struttura sarebbe ancora pendente un progetto, presentato alla cittadinanza l’11 luglio 2013, volto alla riqualificazione del sovrappasso. Come contropartita all’intervento è stata permessa l’installazione del ‘Megawall’, l’impianto per pubblicità artistiche posto sul portale d’accesso dell’ex Fiera di Roma. Purtroppo il progetto sembra essere fermo, in quanto si sarebbe dovuto concludere il 14 ottobre scorso, con la trasformazione del passaggio in luogo sicuro, pulito ed attraente. Purtroppo dopo qualche installazione di pubblicità artistiche e qualche problema legato alle dimensioni dell’impianto pubblicitario, i lavori di riqualificazione del sovrappasso sembrano essere fermi. La convenzione per l’impianto pubblicitario dovrebbe scadere nel dicembre prossimo, mentre non abbiamo alcuna certezza sui lavori di riqualificazione. La volontà di proseguire con questo ed altri progetti simili è stata in ogni caso ribadita dal Presidente Catarci in una nostra recente intervista. 

PARCO DEL FORTE ARDEATINO – Un Parco enorme con all’interno una struttura altrettanto grande ma inutilizzata. La storia dell’area parte dal 1882, anno in cui il Forte Ardeatino è entrato a tutti gli effetti all’interno del perimetro difensivo di Roma. Verrà poi preso in carico dal Comune soltanto cento anni dopo, nel 1982, con una denominazione nel Prg (Piano Regolatore Generale) di ‘verde pubblico’, tanto da far ricadere l’area all’interno dei PVQ (Punto Verde Qualità 11.2 Forte Ardeatino). Un progetto finito nelle aule dei tribunali, tanto da bloccare la riqualificazione del Parco, portata avanti con i fondi del vicino Centro Commerciale solo nel 2005. Il Progetto del PVQ oltre alla riqualificazione del parco prevedeva anche la ristrutturazione del Forte e l’apertura al suo interno di un ostello per la gioventù. Purtroppo la struttura non ha mai visto nessun tipo di intervento, tolto quello parziale di bonifica da parte del Genio Militare che non ha però interessato il fossato esterno del Forte. Ultima notizia che si ha sulla situazione dell’area risale alla fine della scorsa consiliatura municipale, con un parere positivo da parte del Consiglio Municipale allora presieduto dall’attuale Consigliera Capitolina, Valeria Baglio. Il Parere riguardava la costruzione di un Parco Avventura nel Parco del Forte, con strutture aeree e percorsi per grandi e piccini. Purtroppo anche di questo progetto non si è più saputo nulla. 

BAGNI PUBBLICI DELLA GARBATELLA – L’ex Mobilificio Proietti alla Garbatella è stato al centro di forti polemiche dopo l’occupazione del 24 gennaio scorso, da parte degli attivisti del gruppo PlayLab, per richiedere la realizzazione di una biblioteca pubblica. Questa vicenda ha provocato non poche polemiche anche all’interno della maggioranza fino alla spaccatura, poi ricomposta, tra Sel e Pd. Le ultime notizie sulla ‘Biblioteca che verrà’ riguardano la firma di un protocollo tra il Municipio VIII, LazioDisu e l’Ater, per la ristrutturazione dell’immobile al costo di un milione di euro a carico di LazioDisu. Si è svolto un processo partecipativo tra i cittadini per l’identificazione di funzioni e servizi da inserire all’interno della struttura ma, ad oggi, non sono ancora iniziati i lavori di ristrutturazione. Per quanto siamo riusciti ad apprendere in una recente intervista del Presidente Catarci, la situazione potrebbe però sbloccarsi nei prossimi mesi.

RUDERE DI VIA BENZONI – Un edificio di tre piani che, a quanto ci è dato sapere, sarebbe rimasto inutilizzato già dagli anni Sessanta. Il solaio dell’ultimo piano osservando dalla strada sembra essere parzialmente ceduto, mentre tutt’attorno alla struttura cresce selvaggia e rigogliosa la vegetazione. Dimenticare questo stabile è anche ‘comprensibile’, dato che rami non curati e l’edera lo nascondono alla vista dei passanti. Alcuni anni fa il Municipio si interessò a questa proprietà che, ad oggi, sembra essere ancora privata. Si era pensato di intervenire con la riqualificazione e la costruzione di 24 mini appartamenti, inserendolo nel Programma Urbano Ostiense Marconi, per il quale però non si è più proceduto. Nelle ultime settimane l’edificio, fino ad oggi citato solo per odiosi fatti di cronaca, è tornato all’attenzione dell’Amministrazione municipale. Dopo un sopralluogo della Commissione Lavori pubblici è in lavorazione un atto per chiedere una riqualificazione della zona. 

OCCUPAZIONI – Molte le richieste di riqualificazione di edifici occupati. Tra questi l’ex Cinodromo, l’occupazione abitativa di Casale de Merode, quella di Piazza Pecile e di Erminio Spalla, l’ex Caserma occupata su via del Porto Fluviale e l’ex Istituto Alberghiero su Torcarbone. Senza voler entrare nel merito delle occupazioni, questa tematica sembra però distante dalle reali caratteristiche del tavolo. Ricordiamo infatti che il titolo della discussione è: ‘Spazi dismessi da rigenerare’.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Gli incontri proseguiranno con l’obiettivo di costruire una “carta dei valori” dell’VIII Municipio e si svolgeranno in modo contestuale presso la Sala del Consiglio Municipale di Via Benedetto Croce 50 dalle ore 16 alle ore 19 nelle seguenti date: 9 ottobre 2014 – 23 ottobre 2014 – 6 novembre 2014.

Leonardo Mancini