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Cristoforo Colombo: il Municipio VIII chiede i semafori temporizzati

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Un semplice conto alla rovescia visivo per migliorare la sicurezza dei pedoni

LA RISOLUZIONE VOTATA – Si è parlato di semafori quest’oggi in Municipio VIII, in particolare degli impianti su via Cristoforo Colombo. In corrispondenza di molti incroci, frequentatissimi dai pedoni, potrebbe arrivare una importante novità dal punto di vista della sicurezza. È stata infatti votata positivamente una Proposta di Risoluzione presentata dai Consiglieri di SEL, per sollecitare l’Amministrazione centrale ad istallare negli incroci della Colombo degli impianti semaforici pedonali con la scansione dei secondi restanti per l’attraversamento. 

I SEMAFORI TEMPORIZZATI – L’idea è quella di inserire la temporizzazione scandita da un conto alla rovescia dei secondi che restano per l’attraversamento in sicurezza. Una proposta, avanzata da SEL, che era già stata prospettata come una delle priorità del Municipio. Infatti più di un anno fa, quando l’Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Guido Improta, chiese ai municipi quale fossero le loro priorità, nel lungo elenco presentato dal Municipio VIII erano inseriti proprio questi interventi sui semafori della Colombo. “Questa è una delle strade più pericolose di Roma – afferma l’Assessore municipale alla Mobilità, Paola Angelucci – Attraversa il contesto urbano, quindi non si può lasciare con una semaforica che rispetta solo lo scorrimento delle automobili”.

PEDONI PIÙ SICURI – L’idea è quella di migliorare la sicurezza dei pedoni che tutti i giorni attraversano la Cristoforo Colombo e che non possono usufruire di sovrappassi o sottopassi. “Vogliamo che questa strada sia più sicura – aggiunge Angelucci – soprattutto in corrispondenza degli incroci dove ci sono delle scuole e dove il tessuto urbano è più denso anche per la presenza di uffici”. Con questo sistema non si dovrà soltanto ‘supporre’ quanto tempo ancora rimanga prima che scatti il rosso, con il rischio di rimanere incastrati al centro delle carreggiate stretti contro gli spartitraffico. “Dato che Roma è già dotata di questi dispositivi, come su alcuni semafori di viale Marconi, questa è una delle priorità che avevo presentato all’Assessorato centrale e che oggi non è più procrastinabile”, conclude Angelucci. 

Leonardo Mancini