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Ecco come cambierà via Villa di Lucina

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Tra problemi, lamentele e valutazioni amministrative, ecco come si trasformerà la via.
Continuano i lavori in via Villa di Lucina. È stata ultimata la parte sinistra del tratto compreso tra via A. Severo e via G. Imperatore ed ora sono in corso i lavori sulla parte destra.
“Abbiamo apportato qualche variazione eliminando, ad esempio, la pista ciclabile e recuperando posti auto – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI – Per quanto riguarda le segnalazioni che ci sono arrivate (come il materiale scivoloso della parte pedonale e la poca divisione dello stesso con la strada, ndr) abbiamo chiesto che vengano fatte delle modifiche”. In realtà il progetto di riqualificazione delle strade adiacenti alle nuove costruzioni è stato modificato di molto, in quanto erano previste su tutta via Villa di Lucina delle attività commerciali, bar, noleggio biciclette, un’edicola e una pedana per fare degli spettacoli, tutte cose che non verranno più fatte a seguito di valutazioni istituzionali e delle lamentele dei cittadini. “Abbiamo operato un’opera di mediazione – continua Catarci – perché negli anni quel progetto si è snaturato. Quello che diventerà sarà un mix tra un disegno innovativo e uno ordinario. Infatti, abbiamo richiesto di recuperare lo spazio per i parcheggi, ma allo stesso tempo di mantenere l’unitarietà estetica del progetto originario. La seconda parte della strada, quella che arriva a via Costantino, sarà di asfalto ma con i marciapiedi della stessa tipologia della prima parte”. A quanto pare c’è stata anche una situazione difficoltosa, sentita soprattutto dagli operatori commerciali della suddetta via, in quanto i lavori sono stati aperti a novembre, poco prima del proficuo delle feste. “Abbiamo scritto lettere al consorzio che sta effettuando i lavori, sollecitati dai commercianti, chiedendo che la strada fosse riaperta per un mese, a ridosso del periodo natalizio, per non complicare ancor di più la situazione di quelle attività – ci racconta Catarci – ma l’impresa non ci ha mai risposto. Alcuni operatori, tra l’altro, ci hanno sottolineato un voltafaccia delle forze di centro destra territoriali, che non hanno bussato alle porte dell’amministrazione comunale per segnalare il problema”.  
Non è dello stesso parere Andrea Baccarelli, consigliere municipale Pdl: “Se c’è qualcuno che è davvero vicino a quei negoziati credo che sia proprio il Pdl e negli anni lo abbiamo ampiamente dimostrato. Con il consigliere Simone Foglio ed altri ci siamo battuti per ridurre l’impatto negativo delle scellerate scelte fatte della Giunta Smeriglio prima, e Catarci poi. La sospensione dei lavori era stata richiesta anche da noi al Comune di Roma ma evidentemente non hanno ascoltato né il Presidente Catarci né noi. Sulle ragioni di questa scelta chiederemo comunque un chiarimento all’assessorato competente del Comune”.
L’ultimazione di tutti i lavori, correlati con il Piano Giustiniano Imperatore, sarà per settembre 2010. 

Serena Savelli

Urloweb.com