Home Municipi Municipio VIII

Elezioni Municipio VIII: Leu non partecipa alle primarie di coalizione

Correranno da soli per la presidenza in discontinuità con le passate amministrazioni municipali

SHARE

MUNICIPIO VIII – Alle primarie della coalizione di centro sinistra, che si terranno il 28 aprile prossimo, non parteciperà la componente locale di Liberi e Uguali. La corsa per la leadership della coalizione per il momento è ancora ferma a due nomi: Enzo Foschi per il Pd e Amedeo Ciaccheri con Super8.

LEU CORRE DA SOLO – L’annuncio della volontà di correre da soli è stato dato ella serata di ieri, dopo una riunione dei militanti e dei simpatizzanti di Leu in Municipio VIII. L’assemblea, fanno sapere, “ha ribadito l’indisponibilità a partecipare alle primarie organizzate dalla coalizione di centrosinistra; LeU sarà in campo con una propria proposta programmatica autonoma, che verrà definita nei prossimi giorni con modalità aperte e partecipate. Sulla base di questa proposta verrà avviata nelle prossime settimane un’attività di confronto con la cittadinanza e con le altre forze politiche e sociali guardando con interesse e senso di responsabilità all’evolversi del quadro del centro sinistra; è stata rimarcata la necessità forte di una discontinuità vera in termini di programmi, metodi e persone rispetto alle passate amministrazioni municipali”.

GLI APPUNTAMENTI – In ogni caso i militanti hanno voluto lanciare due appuntamenti sul territorio per presentare le priorità di Leu in merito a varie tematiche, dai servizi sociali fino all’urbanistica, passando per il governo del territorio. Nel fine settimana del 21 e 22 aprile verranno infatti organizzati una serie di incontri assembleari aperti a tutti i cittadini.

LA DISCONTINUITÀ – In discontinuità con quanto dichiarato sul panorama nazionale, non ci sarebbe nessuna apertura nei confronti dei grillini: “Dopo due anni di malgoverno del Movimento 5 stelle, di abbandono e di impoverimento del territorio, siamo convinti che da questo Municipio possa rinascere una nuova stagione per Roma – concludono – che metta al centro le persone con i loro bisogni e le loro potenzialità e che ricostruisca legami comunitari di solidarietà, progresso e giustizia sociale”.

LeMa