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Elezioni Municipio VIII: nel centro sinistra si guarda ad una coalizione larga

Primarie in vista per indicare il candidato alla presidenza. Ciaccheri (Super8): “Se emergeranno altre candidature sono pronto a sfidarle nelle primarie di coalizione”. Foschi (Pd): “Si vada al voto con una alleanza la più larga possibile”

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ELEZIONI MUNICIPIO VIII – Con l’indicazione della finestra elettorale da parte del Prefetto Basilone (15 aprile- 15 giugno) e la prevedibile indicazione del 3 giugno per tornare a votare in Municipio VIII, gli schieramenti iniziano a contarsi e a guardare all’inconsueta tornata elettorale per rinsaldare le vecchie alleanze.

UNA COALIZIONE LARGA – È questa la situazione che sembra crearsi all’interno degli schieramenti di centro sinistra. Nel dicembre scorso l’ex consigliere Amedeo Ciaccheri fece un passo avanti, candidandosi alla guida del Municipio con il progetto Super8. Sin da subito Ciaccheri ha aperto al confronto con le altre realtà civiche e politiche del territorio, anche guardando al Partito Democratico e alla possibilità di arrivare alle primarie di una più ampia coalizione di centro sinistra. In queste ore il candidato di Super8 è tornato a confermare la sua disponibilità a correre per la presidenza e di sottoporre la sua candidatura alle primarie: “Fra poche settimane si tornerà al voto in Municipio VIII. Qui con una coalizione larga, civica e progressista, possiamo vincere battendo destre e 5 Stelle – dichiara Ciaccheri – La mia candidatura a presidente è a disposizione di tutte le forze che condividono questo obiettivo. Se emergeranno altre candidature sono pronto a sfidarle nelle primarie di coalizione”.

L’APERTURA ALLE PRIMARIE – Anche dal Partito Democratico arriva l’apertura ad una alleanza il più larga possibile in vista delle elezioni. È il vicesegretario del Pd nel Lazio, Enzo Foschi, a parlare di primarie a sinistra: “Ora si vada al voto con una alleanza la più larga possibile, che parta dall’unita di tutto il centrosinistra e si apra alle tante realtà civiche che si sono consolidate sul territorio in questi mesi. Un’alleanza del fare, che metta al primo posto i bisogni dei cittadini. Le primarie col protagonismo attivo dei cittadini siano lo strumento per decidere una candidatura unitaria: non abbiamo bisogno di riscattarci dalla Raggi ma di riscattare i nostri quartieri dall’abbandono”.

Leonardo Mancini