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Ex Fiera di Roma: occupata con un blitz dei movimenti per il diritto all’abitare

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blitz fiera roma

Gli attivisti: “Momento per una strategia di recupero dei relitti urbani volta alle necessità della città”

IL BLITZ – Questa mattina un blitz dei movimenti per il diritto all’abitare ha interessato l’area della ex Fiera di Roma su via Cristoforo Colombo. “Luogo simbolo del degrado e del malaffare, per presidiare un bene comune e riaprire la campagna per il diritto all’abitare, alla residenza e per la libertà di movimento”, si legge in una nota degli attivisti.

LA RICHIESTA DI MAGGIORE IMPEGNO – Sul tavolo, ancora una volta, la questione dell’emergenza abitativa: “È arrivato il momento che la nuova giunta comunale, i municipi, insieme alla regione Lazio mettano in moto una strategia di recupero dei relitti urbani e di rigenerazione volta alle necessità della città. Anche destinandoli all’emergenza abitativa. L’iniziativa di oggi –proseguono gli attivisti – si inquadra in questo disegno e la proposta avanzata da centinaia di famiglie senza casa di essere custodi sociali di questo spazio nasce dalla necessità di reclamare veri segnali di discontinuità con il passato, dove l’emergenza è diventata sinonimo e paravento di mafia capitale”.

UNA VISIONE DI SISTEMA – Nella loro nota gli attivisti tracciano uno spaccato delle grandi opere presenti sull’asse della Colombo, non limitandosi ai soli capannoni della Fiera: “Quest’area e gli stabili che vi insistono sono oggetto di un dibattito stucchevole e senza costrutto. Si parla di tagli di cubature e di danno nei confronti di Investimenti Spa, la realtà che gestisce Fiera di Roma, e che ha già prodotto devastanti iniziative nel territorio. Tutto questo – aggiungono – avviene a pochi metri dalla mega costruzione largamente inutilizzata che ospita Confcommercio, altro attore negativo nel Municipio VIII, e a un paio di chilometri dalle Torri, un tempo sede del ministero delle Finanze, ora ribattezzate la Beirut dell’Eur, con costruzioni demolite nei loro interni da quasi dieci anni e mai ristrutturate. A nulla vale l’inaugurazione della Nuvola di Fuksas, altra operazione costosa e probabilmente inutile per le sorti di questo quadrante di Roma”.

LA CAMPAGNA PER L’ABITARE – La ex Fiera viene vista come un punto di partenza: “Da questo luogo simbolo del degrado e del malaffare intendiamo riaprire la nostra campagna per l’abitare, per il diritto di residenza, per la libertà di movimento. Chiediamo all’assessore Berdini di confrontarci apertamente e di avviare un processo virtuoso nella rigenerazione cittadina e nel riuso di stabili e aree abbandonate o inutilizzate”. Una risposta dall’assessorato sembra essere arrivata, con l’assessore Berdini che si sarebbe offerto di partecipare al tavolo di lavoro del 14 novembre assieme agli assessori Mazzillo e Baldassarre.

LeMa