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Ex Fiera di Roma: sarà il Prefetto ad occuparsi della vendita

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Fieraromafoto

Il TAR commissaria il Comune, con l’operazione si punta a coprire i debiti della Nuova Fiera

Sarà il Prefetto della Capitale Paola Basilone ad occuparsi della vendita dei padiglioni della ex Fiera di Roma su via Cristoforo Colombo.

LA DECISIONE DEL TAR – È questa la decisione del TAR del Lazio che ha ufficialmente commissariato il Comune di Roma nelle procedure di vendita della struttura con la decisione del 1 agosto. Alla fine di giugno, dopo la risposta negativa dell’allora Commissario straordinario Tronca, il TAR aveva concesso al Comune di Roma 30 giorni per trasmettere alla Regione Lazio la delibera e dare il via alla vendita. In quell’occasione il Commissario Tronca aveva definito la delibera propedeutica alla vendita un atto “non dovuto” e quindi da rimandare al prossimo inquilino del Campidoglio. Inoltre il Commissario, in seguito agli approfondimenti, alle criticità sul futuro della nuova Fiera e ad un piano industriale ritenuto di incerta realizzazione, aveva annunciato l’invio degli atti alla Procura contabile e alla Procura ordinaria.

SCADUTI I TERMINI – Ma intanto il tempo concesso dal TAR è scaduto il 22 luglio, ma il Comune non essendosi occupato della questione è stato commissariato. Era stato lo stesso Assessore all’Urbanistica Paolo Berdini, prima ancora di ricevere la nomina, a rassicurare i soci in una conferenza nella sede della Camera di Commercio: “La delibera sulla valorizzazione della ex Fiera di Roma? La guardiamo con grande attenzione. Se è tutto pronto va in Regione”.

VENDERE PER COPRIRE I DEBITI – Al momento i padiglioni sono nelle disponibilità di Investimenti Spa, il cui socio di maggioranza è la Camera di Commercio di Roma. La vendita della ex Fiera è necessaria alla società per rientrare dei 180milioni di euro utili ad estinguere il debito contratto con Unicredit per la realizzazione della nuova struttura fieristica di via Portuense. Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio, ha parlato della decisione del TAR definendola “un passaggio importante che attendiamo da oltre dieci anni, l’unico rammarico è che ci sia stato bisogno di un Tribunale per fare andare avanti provvedimenti amministrativi importanti per tutta la città”

LA VENDITA ENTRO NOVEMBRE – Ora il Prefetto di Roma avrà ulteriori trenta giorni per occuparsi della questione, ma i tempi per Investimenti Spa sono comunque molto stretti. Infatti ad inizio novembre dovrebbero arrivare a scadenza i termini del concordato aperto nel febbraio del 2015 per evitare il fallimento di Fiera di Roma. Quindi dal momento in cui la Regione riceverà la delibera del Comune resteranno pochi mesi per completare la vendita dei padiglioni di via Colombo. Soprattutto perché chi acquisterà l’area non avrà uno spazio immediatamente utilizzabile. Infatti la vendita dei padiglioni porta con se l’intera progettualità dell’area disposta dalle linee guida della Delibera Capitolina.

Leonardo Mancini