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Ex Fiera: le mura di cinta ‘in pasto’ ai writers

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L’iniziativa del Municipio punta alla riqualificazione attraverso l’arte di strada

L’INIZIATIVA – Nello scorso fine settimana i cittadini che si sono trovati a passare su via Cristoforo Colombo, in prossimità della ex Fiera di Roma, hanno assistito ad un’iniziativa di recupero e abbellimento del muro di cinta del vecchio polo fieristico. In molti avranno gridato ‘all’assalto dei writers’, ma invece quest’azione si inserisce all’interno dell’ampia opera di riqualificazione del quartiere Ostiense e delle palazzine ATER di Tor Marancia, messa in piedi dal Municipio VIII con partner privati. Un nuovo tentativo di riqualificare l’esterno della Fiera, dopo lo scarso successo del progetto del ‘SuperWall’

LE OPERE DEI WRITERS – È infatti dal Municipio VIII, con il Presidente Andrea Catarci e l’assessore alla Cultura, Claudio Marotta, che arriva la spiegazione di questa iniziativa: “Una tre giorni di pittura delle mura di cinta dei padiglioni fieristici sulla via Cristoforo Colombo”. Un modo questo per uscire dai soliti cliché: “Dove i Writers sono visti come persone dedite ai tag – mentre qui – insieme hanno realizzato la prima parte di un progetto pittorico più ampio”. L’iniziativa è stata patrocinata dal Municipio VIII e realizzata grazie alla disponibilità di Investimenti Spa, la società in possesso dell’area dell’ex Fiera, assieme alla direzione artistica di 999Contemporary. “La manifestazione artistica, unica nel suo genere, ha il merito di aver coniugato le esigenze degli artisti di trovare spazi pubblici dove poter esprimere al meglio il loro talento – seguitano Catarci e Marotta – la possibilità di un lavoro di gruppo su un versante dove si consumano conflitti e divisione nonché, aspetto importante per il quartiere, una attenzione e cura per dei luoghi all’attenzione dei più per affissioni abusive e latrine a cielo aperto”.

IL CU.RE. PROJECT – L’intervento è parte del CU.RE. Project (Cultural Refugees Project) ed ha come filo conduttore: i fantasmi. “Quelli che inevitabilmente infestano i luoghi abbandonati, poiché l’ex fiera di Roma così ci appare – aggiungono da 999Contemporary – Sarà il suo muro di cinta ad ospitare i lavori dei più importanti writers romani ed internazionali. Una vera e propria hall of fame e un tributo della città a questi artisti e a alla più importante, diffusa e longeva cultura artistica contemporanea non accademica. Un omaggio a questa cultura che da sempre lotta con le sue contraddizioni sullo stesso terreno in cui fa crescere alcuni tra i nostri migliori talenti artistici”.

IL FUTURO DELLA EX FIERA – Ma il lavoro di questi artisti non si ferma qui. Infatti, a quanto comunicato dal Municipio VIII, l’iniziativa prevede anche una seconda fase che verrà sviluppata il prossimo giugno, dove si procederà a ripulire le altre facciate delle mura di cinta e dove i Writers potranno dar sfogo alla loro creatività artistica. “Nella seconda fase che terminerà a giugno – spiegano da 999Contemporary – saranno invece un centinaio gli artisti che con il loro lavoro faranno vibrare l’intero muro di cinta dell’ex fiera di Roma con il colore, lo stile e l’incredibile energia del loro lavoro”. Il tutto in attesa che il futuro della ex Fiera venga discusso in Assemblea Capitolina, dove la delibera è inserita all’ordine dei lavori. 

LM

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