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Garbatella: il giardino della scuola La Casa dei Bimbi è ancora inagibile

Gli interventi nel parco sono attesi dal luglio del 2016, oggi la video-denuncia dei genitori

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GARBATELLA – Il giardino della Scuola La Casa dei Bimbi, in piazza dei Longobardi nel cuore della Garbatella è ancora parzialmente inagibile. È stato dichiarato tale, e quindi recintato con le sempiterne reti arancioni, quando nel luglio del 2016 un ramo di pino si è staccato cadendo nel parco storico e vincolato che circonda la struttura.

I PROBLEMI ALLE ALBERATURE – Da quel momento è partita la lunga trafila fatta di sopralluoghi, atti e perizie, che però non sembra portare alla riapertura dell’area giochi. A raccontare quanto avvenuto in questi mesi sono i genitori della Casa dei Bimbi, in una lettera aperta indirizzata alla Sindaca Raggi: “Sono stati dichiarati ammalorati e a rischio estremo di cedimento 23 alberi tra lecci e pini, giudicati da abbattere. Da allora per sette mesi i piccoli ospiti della scuola sono stati in classe tutti i giorni per 8 ore, senza poter uscire mai”. Infatti soltanto ad aprile 2017, grazie all’intervento dell’ufficio tecnico del Municipio VIII, parte del giardino è tornato fruibile, ma l’area giochi resta ancora recintata. Inoltre, aggiungono i genitori, “nei mesi scorsi per ben due volte la scuola è stata anche chiusa per giorni a causa della presenza di topi – spiegano – favorita dall’esistenza di ampie aree verdi non calpestabili e dalla possibilità per i roditori di nidificare nei tronchi ammalorati”.

L’ULTIMO CEDIMENTO – La scorsa settimana è poi caduto un leccio, pesantemente ammalorato dalla presenta di coleotteri. “Lecci e pini malati rischiano di cadere rovinosamente, abbattendosi sui terrazzi della scuola, sugli spazi esterni del vicino nido o su quelli del parco pubblico limitrofo – aggiungono i genitori rivolgendosi alla Sindaca – Sono oltre 18 mesi che si è in attesa della risoluzione dei problemi. Ora però chiediamo che si stanzino immediatamente i fondi e si definiscano le competenze per procedere ad abbattimenti e piantumazioni.  Lo sta facendo sulle strade di tutta Roma, non possiamo credere che non sia ugualmente urgente intervenire in questo caso”.

LA LOGICA DEL NASTRO – Sulle vicende che stanno interessando la Casa dei Bimbi è intervenuto in appoggio ai genitori l’ex Consigliere del Municipio VIII e candidato alla presidenza, Amedeo Ciaccheri: “Da più di un anno si attende un intervento risolutivo sul giardino della scuola, ma niente. L’area giochi continua ad essere interdetta ai bambini e alle bambine e tutto il giardino della Casa dei Bimbi continua a sottostare alla logica del nastro: intanto sequestriamo, poi qualcuno ci penserà – seguita Ciaccheri – Mentre non tanto distante da là, a via Villa di Lucina, si abbattono, nel dubbio, tutti gli alberi per risparmiare su un controllo accurato e una selezione delle piante malate e di quelle sane”. L’ex Consigliere ha poi commentato il video diramato oggi dai genitori della scuola: “Una denuncia semplice e un appello chiaro per restituire a questa comunità un bene comune fondamentale per il diritto allo studio nel Municipio VIII”.

200 BAMBINI SENZA GIARDINO – “Questo parco veniva utilizzato dai 200 bambini della scuola che, oramai, non possono più usufruirne e sono letteralmente sequestrati all’interno dell’edificio – commentano la vicenda Davide Bordoni, capogruppo di Fi in Campidoglio e Simone Foglio, Vice Coordinatore Romano – Inutile dire che sono stati fatti innumerevoli sopralluoghi ma dopo 18 mesi la situazione è ferma. Ricordiamo che l’VIII Municipio dovrebbe essere governato, ad interim, dalla Raggi che naturalmente non si è mai degnata di venire se non per qualche passerella politica, ma di certo non si è mai interessata di quello che accade alle scuole, alle strade, alla viabilità. Adesso vediamo se riuscirà a rispondere all’appello di questi bambini o è troppo impegnata anche per loro a non fare nulla”.

LeMa