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Garbatella, Liceo Socrate: scuola occupata per ‘sovraffollamento’

Studenti e docenti uniti per ottenere una succursale dell’Istituto

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GARBATELLA – Da questa mattina il Liceo Socrate in Via Padre Reginaldo Giuliani alla Garbatella è in stato di agitazione. Gli studenti hanno occupato l’istituto per protestare contro il sovraffollamento della struttura. In un lungo documento i ragazzi, supportati anche da parte del corpo docenti, hanno espresso tutte le loro preoccupazioni in merito alla politica di sovra-iscrizione all’interno del plesso. Richiamando la necessità, per il prossimo anno scolastico, di prevedere una succursale della scuola, scongiurando così lo stop alle iscrizioni.

I MOTIVI DELL’OCCUPAZIONE – “Al ritorno dalle vacanze estive abbiamo ritrovato una scuola radicalmente diversa da quella che avevamo lasciato a giugno – scrivono gli studenti nel loro comunicato – con l’ingresso di dodici classi prime a fronte di cinque quinte che hanno superato l’Esame di Stato, il numero di classi è aumentato da trentuno a trentotto, con un conseguente aumento della popolazione studentesca da circa 650 a circa 950 unità”. Gli studenti raccontano che già nella scorsa primavera avevano chiesto alla Dirigenza quali fossero le misure messe in atto per rendere vivibile l’Istituto, senza però ottenere alcuna risposta. “Solamente arrivati a metà giugno siamo stati costretti a votare un piano d’emergenza per la rotazione delle classi nei pochi spazi disponibili in una scuola sovraffollata, senza servizi sufficienti e senza prospettive di benessere e tranquillità per tutte le sue componenti”. Rotazione delle classi, nessuna aula docenti e violazioni delle norme di sicurezza, sono questi i problemi maggiormente sentiti dagli studenti: “La risposta della Preside a tutto ciò vorrebbe essere un drastico taglio delle iscrizioni per il prossimo anno, con la conseguente perdita di posto per molti insegnanti con basse posizioni in graduatoria”.

L’APPOGGIO DEI DOCENTI – Anche i docenti dell’Istituto, riuniti in assemblea, hanno diramato una nota per spiegare i motivi della protesta e il percorso intrapreso per l’identificazione di una succursale: “I docenti del Liceo hanno da tempo costituito una commissione interna che si occupa di seguire la questione “succursale”, cercando interlocutori istituzionali e individuando spazi utilizzabili del territorio – spiegano – Oggi, un ampio gruppo di docenti, riunitosi in assemblea, ha espresso rammarico di fronte alla mancanza di supporto da parte delle istituzioni in una questione che rischia di danneggiare non solo la popolazione scolastica del territorio, ma l’intera offerta formativa del quadrante centro sud di Roma”. Unendosi alla protesta degli studenti, i docenti hanno ricordato l’importanza di riportare al centro dell’azione la qualità della didattica, minacciata “dal disagio che comporta un sistema di rotazione delle classi, l’utilizzo di laboratori come aule e in generale l’aumento della popolazione all’interno di un ambiente limitato come il plesso”.

LeMa