Home Municipi Municipio VIII

Garbatella, Parco Cavallo Pazzo: risolto il mistero delle altalene sparite

Assessore Fiorini: “Area giochi ripristinata come da programma”

SHARE

GARBATELLA – Questa mattina alcuni operatori del Dipartimento Ambiente hanno ripristinato le altalene che erano state rimosse dall’area giochi del Parco Cavallo Pazzo, curato dagli attivisti dell’Associazione Casetta Rossa Spa. L’assenza di informazioni e il fatto che quest’area verde per le sue ridotte dimensioni sia in carico al Municipio VIII, avevano contribuito a creare preoccupazione tra gli attivisti e i frequentatori del parco.

UN INTERVENTO PROGRAMMATO

C’è voluto un post dell’assessora capitolina Laura Fiorini per dissipare i dubbi in merito a questo intervento: “Voglio rassicurarvi su un tema che mi sta a cuore – scrive l’assessora su Facebook – come da programma, questa mattina è stata ripristinata l’area giochi del Parco Cavallo Pazzo. I tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale hanno messo in sicurezza l’area ludica installando nuovi seggiolini per l’altalena, sostituendo i supporti dello scivolo e serrando il saliscendi”. Un intervento che, come riferito dall’assessora, era stato programmato già dopo un sopralluogo del 21 gennaio scorso: “I tecnici dell’Ufficio Aree Ludiche avevano riscontrato criticità e situazioni di potenziale pericolo, a partire dall’usura degli anelli delle catene dell’altalena – seguita Fiorini – Anche altre due strutture erano risultate danneggiate e instabili. L’incolumità dei bambini è per noi l’assoluta priorità, per questo abbiamo ritenuto opportuno chiudere l’area per pochissimi giorni e programmare una rapida operazione di messa in sicurezza. Sulla base delle nuove disposizioni interne – conclude – l’Ufficio aree ludiche provvederà alla sostituzione dei giochi rimossi entro 48 ore, salvo problematiche particolari”.

RESTA QUALCHE INTERROGATIVO

Sicuramente una buona notizia, soprattutto perché ora l’area giochi del Parco Cavallo Pazzo ha delle strutture verificate, manutenute e in sicurezza. Ma restano alcuni interrogativi. Perché il Municipio VIII, che ha in carico quest’area, non è stato informato degli interventi? Da via Benedetto Croce infatti assicurano di aver chiesto chiarimenti al Dipartimento, senza aver ricevuto risposta. Inoltre come mai l’Associazione che si occupa di curare quest’area non è stata resa partecipe di quanto stava accadendo?

LeMa