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Garbatella: sbarrato il ponticello pedonale di piazza Vallauri

Chiuso improvvisamente e senza previsioni di riapertura, pochi giorni dopo una pulizia straordinaria

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Tratto da Urlo n.155 marzo 2018

GARBATELLA – I comitati di quartiere e i cittadini della zona avevano salutato con favore la pulizia straordinaria del sovrappasso pedonale di piazza Vallauri, l’entrata della vecchia stazione metro di Garbatella. L’intervento si era svolto il 25 febbraio scorso ad opera dell’Ama, che ha ripulito il collegamento con Ostiense da tempo immerso nel degrado. L’isolamento del ponticello lo ha portato negli anni all’abbandono e a essere utilizzato spesso come rifugio dai senza fissa dimora. Purtroppo i cittadini non hanno potuto gioire a lungo della pulizia straordinaria, infatti a distanza di pochi giorni (il 2 marzo) l’ingresso del ponticello è stato sbarrato. La chiusura, senza alcuna previsione di riapertura, sarebbe stata disposta a seguito di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, dopo che un senzatetto aveva tentato, senza riuscirci, di accendere un fuoco per scaldarsi all’interno della struttura. Così, per evitare che episodi di questo tipo possano diventare un problema per la sicurezza, il collegamento tra i due quartieri, divisi dai binari della metro, è stato chiuso.

THE BRIDGE GALLERY – Ma quella del ponticello di piazza Vallauri è storia che arriva da lontano. Non sono mancati infatti in questi anni i tentativi di riqualificazione per regolare la fruizione di questo collegamento. Tra le prime iniziative intraprese ricordiamo il progetto The Bridge Gallery, che avrebbe dovuto donare al quartiere una vera e propria galleria di street art, assieme a un controllo costante sul sovrappasso. Questo progetto, con il suo cronoprogramma, venne presentato l’11 luglio del 2013, con dei lavori di manutenzione che si sarebbero completati nell’ottobre dello stesso anno. In quell’occasione si propose un progetto, gestito dai privati, per la trasformazione del passaggio pedonale in luogo sicuro, pulito e attraente. Con impianti di videosorveglianza e un intervento artistico di street art, nonché servizi di manutenzione ordinaria. La contropartita per questa riqualificazione stava nella possibilità di utilizzare la facciata esterna della ex Fiera di Roma per delle mega affissioni pubblicitarie. La partnership si sarebbe dovuta concludere nel dicembre del 2014, ma alcuni problemi legati alle autorizzazioni e alle dimensioni delle affissioni pubblicitarie fecero naufragare il progetto. Mancando la contropartita, la riqualificazione del ponticello ebbe una sonora battuta d’arresto. Alla fine del 2014 il Municipio VIII installò comunque l’illuminazione nel sovrappasso (ora nuovamente al buio), disponendo anche la chiusura serale effettuata in accordo con i PICS. Un’altra operazione che in pochi mesi naufragò e che portò anche a contrasti tra l’amministrazione e i locali della vicina via Libetta.

L’ARGONAUTA – Altra iniziativa, più recente e con il risultato di identificare il ponticello con il nome di “L’Argonauta”, è quella lanciata, sempre nel dicembre 2014, dal Comitato di Quartiere Ostiense assieme agli attivisti di Alexis e del Collettivo Cagne Sciolte. In due intense giornate i volontari si presero la briga di ripulire l’intera struttura e di imbiancare l’interno e le scale del ponticello. Allo stesso tempo lanciarono un bando per dipingere la facciata dell’Argonauta. In pochi giorni raccolsero diversi bozzetti e organizzarono una giornata di festa nel successivo mese di gennaio. Purtroppo questo tentativo di autogestione non è andato a buon fine, lasciando presto il passo al degrado e all’abbandono.

E ORA? – Ora dopo la pulizia e la chiusura del ponticello non si hanno notizie di nuove iniziative per ridare vita alla struttura. Certo è che l’attenzione sulla sicurezza dell’area non può abbassarsi, tanto più che la chiusura non risolve il problema e che l’abbandono non potrà che generare altro degrado.


Leonardo Mancini