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Giornata del Ricordo: vandalizzato il monumento a Laurentina

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Generale lo sdegno per questo atto nella giornata del ricordo delle vittime delle Foibe

NELLA GIORNATA DEL RICORDO – è stato imbrattato con vernice bianca il monumento in ricordo delle vittime delle Foibe situato nei pressi della fermata della metropolitana “Laurentina”. Un’altra scritta è stata lasciata anche nell’adiacente via di Vigna Murata. Trovati anche volantini dal titolo: “No alla Giornata del ricordo revisionista”. Sono ora gli agenti del commissariato Esposizione e della scientifica a portare avanti le verifiche sull’eventuale presenza di telecamere per far luce sugli autori del gesto. Il Sindaco Marino ha subito annunciato, attraverso il suo account Twitter, di aver predisposto una immediata pulizia del monumento, mentre il Presidente del Municipio IX, Andrea Santoro scrive che “chi ha imbrattato questa mattina il monumento in ricordo delle vittime delle Foibe è un imbecille e fuori dalla storia”

 

ANCHE IL VICE SINDACO – Luigi Nieri ha commentato l’accaduto: “È grave il gesto compiuto da chi ha voluto imbrattare di vernice il monumento che ricorda le vittime delle foibe, dove questo sabato Roma Capitale, Regione Lazio e Provincia di Roma, insieme al Municipio IX, hanno deposto una corona d’alloro. Significa ostinarsi a non voler chiudere uno dei momenti più bui della nostra storia. È proprio a causa di episodi come questo che nel nostro Paese non si è mai arrivati al raggiungimento di una verità storica pienamente condivisa su una delle pagine più angoscianti del dopoguerra. Qualcuno vuole trasformare il tema delle foibe in un argomento di battaglia politica, e questo atteggiamento va condannato con fermezza”.

UNA VERGOGNA – tuona il vice presidente del Consiglio del Municipio IX, Massimiliano De Juliis, richiamando le difficoltà riscontrate in municipio per l’approvazione di un atto sulla Giornata del Ricordo: “Questo sfregio è figlio della stessa cultura a cui appartengono i consiglieri di sinistra che non hanno voluto votare nessun documento per la commemorazione delle Foibe, come da me richiesto. Solo l’assessore Crivellaro, che ringrazio, ha proceduto ad organizzare diversi eventi sul Municipio e a far partecipare il vice sindaco Nieri dopo le infelici affermazioni di questa estate ( per questo ne avevamo richiesto la presenza)”. Molte infatti le manifestazioni organizzate nel Municipio IX, dalla deposizione di una corona proprio sul monumento imbrattato, avvenuta sabato scorso, una manifestazione tra le vie del quartiere Giuliano Dalmata, conferenze e passeggiate nei luoghi della memoria.

NEL MUNICIPIO VIII – invece è il Consigliere di Fdi, Glauco Rosati, ad aver proposto il 30 gennaio un atto, votato all’unanimità, proprio sulla Giornata del Ricordo: “Un documento che vuol far conoscere, attraverso eventi ed incontri sul territorio e nelle scuole, l’orribile tragedia subita dagli Italiani del “confine orientale”, quello compreso tra gli ex territori dell’Istria, della Venezia Giulia e della Dalmazia, che, dopo la sconfitta dell’Italia nella seconda guerra mondiale, passarono sotto il controllo della Jugoslavia e della follia omicida del comunista “Tito” – seguita Rosati – Giovedì 30 gennaio 2014 verrà ricordata come una giornata storica per il Municipio Roma VIII, uno dei più sbilanciati a sinistra di Roma: un documento di “Fratelli d’Italia” sulla tragedia delle vittime “Istriane-Giuliano-Dalmate”, in merito alla celebrazione della “Giornata Nazionale del Ricordo” ovvero quanto previsto dalla legge n°92 del 2004, che mai negli anni passati aveva avuto spazio in questa parte di territorio, viene approvato all’unanimità con il voto del “Partito Democratico” ed addirittura di “Sinistra e Libertà”. Nello stesso documento – conclude – si bacchetta il Sindaco “Marino” per aver cancellato, dal bilancio comunale, i fondi necessarie agli gli studenti romani per visitare i luoghi di tali immani tragedie che, dalla giunta “Walter Veltroni” in poi, nessuno aveva mai fatto mancare”.

Leonardo Mancini