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I-60: i cittadini consegnano al Sindaco 5000 firme per fermare i lavori

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Consegnata al Sindaco Marino la petizione firmata da oltre 5000 cittadini per fermare il progetto edilizio in zona Grotta Perfetta

 

LA PETIZIONE – promossa dal comitato Stop I-60 ha coinvolto oltre 5000 cittadini per dire no al devastante progetto edilizio che interessa un’area di 22 ettari tra via di Grotta Perfetta, via Berto e via Ballarin, all’Ardeatino, e che prevede la realizzazione di 400 mila metri cubi di edilizia residenziale e commerciale, con 4.700 nuovi residenti e 10.000 auto in più al giorno in un’area quasi priva di mobilità pubblica. 

LA CONSEGNA – della petizione negli uffici del Sindaco, è arrivata ieri mattina, quando cittadini e movimenti si sono recati in Campidoglio per “dire no a uno scempio già oggetto di un’interrogazione parlamentare, un esposto in procura, un ricorso al Tar con ben 10 profili di illegittimità sollevati – spiega la portavoce del comitato, Giuseppina Granito – Tra l’altro, nell’area interessata sono stati rinvenuti e subito sepolti, preziosi reperti archeologici: una villa di epoca imperiale con pregevoli mosaici, una necropoli con 694 sepolture e 4 sarcofagi, due strade confluenti in basolato, probabile incrocio tra via Ardeatina e l’Anagnina.

LE RICHIESTE – che i cittadini fanno al Sindaco sono semplici, come si legge nella lettera allegata alla petizione: “Il progetto si fonda su una datata previsione del Piano regolatore di Roma del 1962 per 180 mila metri cubi e sul discutibile istituto dei diritti edificatori dei costruttori maturato per la mancata lottizzazione del parco di Tormarancia, proprio di fronte all’area interessata, per altri 220 mila metri cubi, che andrebbero a completare quella che i residenti vedono come una bomba a orologeria”. Ma non sono solamente gli aspetti legati all’ambiente e alla preservazione dell’ecosistema che interessano i cittadini che hanno firmato la petizione: “Nel sottosuolo è stato rinvenuto un vero tesoro archeologico, che non può essere deturpato da tale improvvido progetto edificatorio: una residenza suburbana di epoca imperiale, una necropoli, due strade confluenti in basolato, probabile incrocio tra l’Appia antica e l’Ardeatina”.

IL RICHIAMO – alle dichiarazioni del Sindaco in campagna elettorale, riguardanti lo stop al consumo di suolo, è chiaro all’interno della nota consegnata ai suoi uffici: “In linea con le Sue affermazioni e con le previsioni delle “Linee programmatiche per il mandato 2013-2018”, nel segno di una marcata discontinuità col passato riteniamo che la cultura, oltre a costituire orgoglio di una collettività, possa diventarne il motore economico. Sosteniamo, per questo, la realizzazione di un parco archeologico in luogo dell’inflazionato mattone, la cui sconsiderata proliferazione tanti danni ha arrecato al paesaggio urbano e alla qualità della vita di noi cittadini”.

COME PER IL COLOSSEO – e i Fori Imperiali, i cittadini chiedono che l’area di Grotta Perfetta venga protetta e valorizzata: “vorremmo che questa zona diventasse elemento caratterizzante della Sua amministrazione, congiungimento ideale della periferia con il centro”.

Leonardo Mancini