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Il Natale si colora al Municipio XI

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Ieri, martedì 22 dicembre si è svolta l’iniziativa pubblica “Il Natale di tutti i colori” presso la sala consiliare del Municipio Roma XI. Un’occasione di unione e  integrazione, un messaggio di uguaglianza verso gli immigrati del nostro municipio. “Il sindaco leghista Coccaglio vuole celebrare le tradizioni italiane con il White Christmas, cioè utilizzare il Natale per sbarazzarsi di tutti i clandestini presenti nel suo paese” dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI “Con l’occasione del Natale si intende ribadire il valore dell’amicizia tra i popoli e sottolineare la necessità dell’accoglienza e della solidarietà sociale in una società multiculturale come quella attuale”. Il programma della giornata ha previsto un pranzo multietnico con specialità eritree, afgane, senegalesi, bengalesi, rom, ma anche musica, danze e teatro dal mondo. Erano presenti la Comunità Cristiana di base San Paolo Roma, Action Migranti, Asinitas, Casa dei Diritti Sociali, CSOA La Strada, Medici Contro La Tortura.
“In un momento in cui l’integrazione viene accantonata, dove le persone considerate ‘altro da me’ vengono etichettate come responsabili di tutti i mali del mondo” afferma Andrea Beccari, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio XI “Daremo dimostrazione come solo attraverso il dialogo, il lavoro quotidiano per l’inclusione sociale, passi l’unica via che istituzioni responsabili devono seguire”. 
“La civiltà di un popolo si misura sulla base del trattamento riservato ai più umili. C’è un clima di paura nella popolazione italiana nei confronti dei rom e di chi è di una cultura diversa dalla nostra, ma sono pregiudizi di persone che non hanno mai conosciuto un rom, che non sono mai entrate in un campo: basterebbe conoscerli questi ‘stranieri’ per abbattere le barriere che ci dividono da una sana convivenza civile” dichiara il professore di antropologia Marco Brazzoduro dell’Università La Sapienza di Roma “Lo sgombero dei campi è uno scempio visto che non è prevista una sistemazione alternativa: nei diritti universali esiste il diritto alla casa, un diritto che noi stiamo negando a tutti gli extracomunitari e soprattutto ai bambini che sono le vere vittime della situazione”.  “Noi siamo qui per ricevere ma anche per dare. Lo scambio è importante quanto la diversità. Anche da noi si festeggia il Natale ma non nello stesso modo” afferma un cittadino senegalese presente alla conferenza stampa “Non è razzismo, ma incomprensione e ignoranza verso noi immigrati. Gli italiani non sanno chi siamo e quali sono le nostre tradizioni, non sanno quanto noi immigrati possiamo dare a questo paese. Barack Obama dice ‘Insieme si può’ e io so che ci sono tanti italiani che fanno tanto per noi e insieme costruiremo un futuro migliore”.
“Nel nostro Municipio esistono associazioni sensibili a questo problema da moltissimo tempo” ha aggiunto Catarci “L’iniziativa di oggi è un punto di partenza, ma è ovvio che viviamo nella Roma di Alemanno, in una città dove esiste il White Christmas di Coccaglio: siamo coscienti di questo mondo e vogliamo cambiarlo; credo che l’incontro di oggi rappresenti anche una speranza per tutti gli immigrati, una speranza di uguaglianza. Materialmente c’è da attuare una grande battaglia culturale per cambiare la mentalità delle persone e quindi anche della maggioranza delle istituzioni”.

Arianna Adamo

Urloweb.com