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Impianti Pubblicitari:”Roma è una citta’ in vendita!”

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Il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci: “Alcuni esponenti del centro-destra cittadino si affannano a negare l’evidenza ed a spiegare che a Roma non sono aumentati gli impianti pubblicitari fissi, quelli con basamenti in cemento e di grandi dimensioni (3 x 3, 4 x 3 e 3 x 6).
Malgrado le vuote parole, la Giunta Alemanno sta consentendo lo scempio quotidiano di strade, piazze e quartieri, invasi da un numero spropositato di strutture per la pubblicità. Non si risparmiano aree di pregio né si evita che si producano situazioni di pericolo per i cittadini, sia perché gli impianti sono installati notte tempo, sia perché spesso impediscono la normale visuale, essendo posizionati su spartitraffico, incroci e persino sulle piste ciclabili. In poche parole, la città è in vendita: vale più l’incasso che non l’incolumità pubblica e la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico che Roma rappresenta – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI -.

“Il Municipio XI intende rimuovere, in tempi brevi, gli impianti abusivi, a cominciare da quelli che mettono a repentaglio l’incolumità pubblica.”
“Ma l’Assessore che ha convocato una riunione per il prossimo 18 febbraio, non fornisce ancora le elementari informazioni che il Municipio XI, dove solo nell’ultimo anno (2009) sono stati installati ben 183 nuove strutture pubblicitarie, ha già formalmente richiesto e cioè:
·        Il numero e la collocazione degli impianti autorizzati;
·        Il numero e la collocazione di quelli non autorizzati;
·        Il numero e la collocazione di quelli in riordino (non autorizzati ma con possibilità di regolarizzazione);
·        Il numero e la collocazione di quelli effettivamente rimossi.
Oppure i Municipi non hanno neanche il diritto di sapere quanti danni ha fatto l’attività autorizzativa del Comune e quanti impianti ne hanno deturpato il territorio di competenza? – conclude Catarci -“