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In arrivo il percorso ricreativo per i ragazzi disabili nel Polo Museale di Atac

L’iniziativa avviata dal Municipio VIII con Atac punta a rendere fruibile il Polo Museale con visite ad hoc che comprenderanno anche l’orto botanico. Ad accompagnare i ragazzi ci saranno delle guide d’eccezione

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museale atac repertorio

Il treno della storia è in partenza

L’INIZIATIVA – Al Polo Museale Atac presso la Stazione Ostiense sta per partire un’iniziativa avviata dal Municipio VIII in collaborazione con l’azienda di trasporti rivota ai ragazzi disabili del territorio. “Le associazioni e le cooperative accreditate – si legge in una nota del Municipio VIII – coopereranno con i servizi sociali del Municipio per permettere ai propri ragazzi di intraprendere un importante percorso ricreativo e di socializzazione”.

LA COLLEZIONE DEL POLO – L’iniziativa punta a permettere ai ragazzi di conoscere la storia dei mezzi di trasporto accompagnandoli tra i pezzi migliori della collezione del Polo Museale. Tra locomotori tram storici saranno organizzate visite ad hoc dedicate ai ragazzi disabili, i quali, potranno così conoscere e apprezzare le vicende che quelle carrozze nascondono.

IL TOUR – “Le visite saranno ricche di racconti, curiosità ed aneddoti il tutto ornato da immagini e fotografie suggestive e non solo – spiegano dal Municipio – verranno anche attivati dei laboratori artistici mediante i quali i ragazzi potranno disegnare e dipingere insieme”. All’interno della visita troverà spazio anche l’orto botanico inserito negli spazi del Polo. In questo caso saranno gli anziani dei centri del territorio a guidare i ragazzi alla scoperta del mondo botanico.

DALL’ASSESSORATO – L’assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità, Antonio Pelagatti, promotore dell’iniziativa, si è dichiarato entusiasta del progetto e ringrazia il Polo Museale dell’Atac per la collaborazione: “È una bellissima iniziativa dedicata ai ragazzi disabili che potranno così beneficiare delle risorse storiche e culturali del nostro territorio. Il progetto si sposa perfettamente con la nostra volontà di ampliare i servizi a loro dedicati, ritengo, infatti, particolarmente rilevanti tali azioni volte a creare forme di socializzazione e inclusione sociale”.

LeMa